L'Università di Torino abbassa le tasse

Assicurare il massimo di inclusività possibile è un obiettivo prioritario dell'Università di Torino e non lasciare indietro nessuno di fronte alle difficoltà è un dovere morale per un’istituzione come l’Ateneo”. Lo ha detto il rettore, Stefano Geuna, spiegano che, perciò, UniTo ha predisposto un piano straordinario di riduzione della contribuzione, per sostenere le studentesse e gli studenti nel percorso formativo, nonostante le implicazioni economiche e sociali della pandemia da Covid-19. “Oggi è più che mai importante che nessuno sia indotto a rinunciare o ad interrompere un percorso di formazione. Così – ha detto il rettore - agli interventi sulla contribuzione, si aggiunge la sempre maggiore disponibilità di risorse gratuite digitali per lo studio, come gli e-book e altri materiali per la didattica. Nondimeno, la disponibilità delle lezioni online, in aggiunta alla soluzione in presenza, consentirà a chi studia di partecipare attivamente alla didattica riducendo le spese. L’opportunità di intraprendere e di completare il processo formativo deve essere un investimento sostenibile e alla portata di tutti”. .
L'Università di Torino ha messo in campo, per la contribuzione relativa al nuovo anno accademico 2020/2021, diverse forme di sostegno del diritto allo studio. Ha esteso la No tax area fino ad Isee inferiore a 20.000 euro e ha rimodulato, in modo più vantaggioso, le fasce di contribuzione. Inoltre, l’impegno part-time costerà meno e la contribuzione sarà più sostenibile perché rateizzata su quattro rate. Gli studenti care leavers sono esonerati dalla contribuzione. Sono, poi, previste facilitazioni del calcolo delle tasse per gli studenti internazionali. Inoltre, l'Ateneo ha realizzato e messo a disposizione degli studenti un Simulatore Tasse e Contributi, disponibile su unito.it, che consente di calcolare l'importo totale della contribuzione per l'A.A 2020/2021