Le quotate del Nord Ovest che in luglio hanno incrementato la capitalizzazione

 Al 31 luglio, il valore di tutte le società quotate alla Borsa di Milano riconosciuto dal mercato (capitalizzazione) è risultato di 530,213 miliardi di euro, 2,245 miliardi meno che al 30 giugno, ma 64,822 miliardi meno che alla fine di luglio dell'anno scorso, data rispetto alla quale la perdita è del 10,9%. Naturalmente, anche buona parte delle società del Nord Ovest negoziate in Piazza Affari hanno subito cali; ma non tutte. Fra quelle che hanno evidenziato rialzi nell'ultimo mese spiccano Intesa Sanpaolo e la sua Ubi Banca, Reply, Erg, Buzzi Unicem, Guala Closures e Tinexta.
In particolare, la capitalizzazione di Ubi Banca, oggetto dell'Opas di Intesa Sanpaolo, pienamente riuscita, è salita da 3,314 a 4,205 miliardi, così che, fra l'altro, è risultata superiore anche a quella di Buzzi Unicem (3,638 miliardi, a fronte dei 3.604 del 30 giugno), sorpassata perciò nella classifica delle quotate del Nord Ovest. E' cresciuto, comunque, anche il valore di Intesa Sanpaolo, dai 29,670 miliardi di fine giugno ai 30,284 miliardi del 31 luglio, che confermano il primo posto della banca che fa riferimento alla Compagnia di San Paolo nel listino locale.
La big che ha fatto un doppio sorpasso nel mese appena passato è Reply, che ha conquistato l'undicesima posizione, scavalcando Astm e Iren. La capitalizzazione di Reply, infatti, è salita da 2,690 a 2,913 miliardi, mentre quella di Iren è scesa a 2,801 miliardi dai 2,878 di fine giugno e quella di Astm a 2,569 miliardi dai 2,858 precedenti.
Altri sorpassi sono stati fatti, nel mese scorso, dalla Sanlorenzo (493 milioni il suo valore al 31 luglio) ai danni della Cir (487 milioni), dalla Rcs MediaGroup di Urbano Cairo (308 milioni) sulla Dea Capital del gruppo De Agostini della famiglia Boroli-Drago (306 milioni), della Sogefi della Fratelli De Benedetti (103 milioni) sulla Orsero di Albenga (102 milioni), della Pininfarina (64 milioni) sulla Bim (35 milioni), scavalcata anche dalla torinese Pattern (48 milioni), dell'Italia Independent di Lapo Elkann (23 milioni), sulla Borgosesia (21 milioni) e sulla genovese Fos (16 milioni), della Matica Fintec (15 milioni) sulla Fidia (14 milioni).
Ad aumentatare la capitalizzazione in luglio sono state anche la Ferrari (da 29,360 a 29,472 miliardi), Buzzi Unicem (da 3,604 a 3,638 miliardi), Tinexta (da 560 a 691 milioni), Guala Closjures (da 386 a 397 milioni), Prima Industrie (da 135 a 136 milioni), Sogefi (da 102 a 103 milioni), Renergetica (da 31 a 32 milioni) e Italia Independent (da 20 a 23 milioni).