E' l'Italia il vice campione d'Europa 2019 per la produzione di biciclette: 2,1 milioni

Italia vice campione d'Europa 2019. Per la produzione di biciclette. Ad assegnare la medaglia d'argento al nostro Paese è Eurostat, l'istituto di statistica della Ue, che, per l'anno scorso, ci ha attribuito la costruzione di 2,1 milioni di bici, numero inferiore soltanto a quello del Portogallo (2,7 milioni), ma superiore anche a quelli di Germania (1,5 milioni), Polonia (0,9 milioni) e Olanda (0,7 milioni). Questi primi cinque Paesi hanno rappresentato il 70% dell'intera produzione 2019 di biciclette dell'Unione europea, che è stata di oltre 11,4 milioni, il 5% in più rispetto all'anno precedente e il 10% in più rispetto al 2014 (il record c'è stato nel 2015 con 13,7 milioni esemplari costruiti). Alle biciclette, al loro uso e, in particolare, al cicloturismo è dedicato un interessante articolo pubblicato sul sito della Banca del Piemonte (www.bancadelpiemonte.it), dove si può leggere, fra l'altro, che, in Italia, nel 2019, “il cicloturismo ha generato una spesa complessiva di 4,7 miliardi di euro, di cui 3 miliardi dalla componente internazionale dei turisti”, soprattutto tedeschi, austriaci, francesi, che hanno pedalato, in particolare, nelle regioni del Nord, a partire dal Trentino e dalla Lombardia. Il servizio della Banca del Piemonte, da sempre guidata da componenti della famiglia Venesio, contiene diverse notizie sulla bicicletta. Comunque, l'anno scorso, gli Stati membri dell'Unione europa hanno esportato fuori Ue quasi un milione di biciclette e altri cicli, per un valore totale di 368 milioni di euro, mentre ne hanno importate oltre cinque milioni di biciclette, per complessivi 942 milioni di euro. Inoltre, nel 2019, la Ue ha esportato 191.900 biciclette elettriche, per 272 milioni di euro (i dati includono biciclette con pedalata assistita e un motore elettrico ausiliario con una potenza nominale continua inferiore a 250 W), mentre ne ha importate 703.900 biciclette elettriche, per 594 milioni di euro. Rispetto al 2012, il numero di biciclette elettriche esportate è stato quasi dodici volte superiore, mentre le importazioni sono raddoppiate. Nel 2019, il Regno Unito è stato la principale destinazione delle biciclette della Ue (36% delle esportazioni di biciclette extra-Ue), seguito dalla Svizzera (18%), davanti a Turchia (6%), Uzbekistan e Norvegia (entrambi 4%). Svizzera e il Regno Unito sono state le principali destinazioni per le esportazioni Ue di biciclette elettriche (rispettivamente il 33% e il 29%), seguite dalla Norvegia (15%) e dagli Stati Uniti (13%). Quanto alle importazioni di biciclette da paesi extra Ue, il 24% proveniva da Cambogia, il 15% da Taiwan e il 14% dalla Cina. Trio seguito da Filippine (9%), Bangladesh e Sri Lanka (entrambi 7%). Nello specifico, le importazioni di biciclette elettriche si devono principalmente a Taiwan (52%), Vietnam (21%), Cina (13%) e Svizzera (6%).