Consumi, nelle tre regioni del Nord Ovest previsto per il 2020 un calo di 12 miliardi In Valle d'Aosta riduzione del 14,2%

 Quasi 12 miliardi di euro. A tanto ammonta il calo dei consumi previsto per quest'anno nelle tre regioni del Nord Ovest, rispetto al 2019. In Piemonte, la spesa 2020 risulterà di 81,203 miliardi, a fronte degli 89,022 miliardi dell'anno scorso, in Liguria di 28,848 miliardi (32,371 nel 2019) e in Valle d'Aosta di 2,778 miliardi (3,228). Totale dei consumi 2020 nel Nord Ovest 112,829 miliardi, 11,792 meno che nel 2019.
Questi dati si trovano nel rapporto appena pubblicato da Confcommercio, il cui Ufficio studi ha fatto un'analisi dei consumi regionali, dalla quale emerge subito che l'effetto Covid è a diverse velocità, a seconda dell'area: così, se a livello nazionale la previsione è di un calo del 10,9% (pari a una perdita di 116 miliardi, 1.900 euro pro capite), il Nord risulta l’area più penalizzata (-11,7%), con quasi il 60% del calo complessivo concentrato nelle sue otto regioni e con la Lombardia che registra la maggiore perdita in valore assoluto (oltre 22,6 miliardi di consumi), mentre nel Mezzogiorno la riduzione della spesa sul territorio è più contenuta (-8,5%), a causa della minor presenza di turisti stranieri e di una minore caduta dei redditi.
In ogni caso, il quadro complessivo appare sconfortante e in tutti i territori, per differenti ragioni, dovrebbero trascorrere almeno cinque anni per tornare ai livelli di spesa pro capite del 2019” commenta Confcommrcio, sottolineando che “ rimangono, pertanto, fondamentali riforme strutturali, da finanziare in parte con i fondi europei, per tornare a crescere a ritmi più coerenti con le legittime aspettative di famiglie e imprese”.
Si conferma una forte eterogeneità nei tassi di variazione della spesa per consumi regionali nel 2020. Si passa, infatti, da una riduzione, a prezzi costanti, del 7,2% in Molise (la più contenuta) al -16,0% del Trentino-Alto Adige (la caduta più profonda). In Valle d'Aosta il calo è previsto nel 14,2% (450 milioni di euro in valore), in Liguria dell'11,1% (3,523 miliardi di euro) e in Piemonte del 9% (7,819 miliardi).
In termini di consumi per abitante, la caduta della spesa in Italia, quest'anno, ammonterebbe a 1.900 euro a testa, riportandone il livello alla metà degli anni '90, un’evidenza che conferma l'unicità dell’anno in corso nella storia economica italiana del dopoguerra.