Boeri (Roi) dà i numeri della Taggiasca

Da Badalucco, capitale dell'oliva taggiasca, al centro della Valle Argentina (Ponente Ligure), Franco Boeri, titolare della Roi, famosa e pregista impresa olearia, ha condiviso su Facebook, un “pensiero della sera”, dedicato proprio all'oliva taggiasca, per ricordarne le caratteristiche quantitative. Franco Roi, ha scritto che “l'Oliva Taggiasca rappresenta lo 0,8 % della produzione Italiana di olive ed è tipica del Ponente Ligure”. Gli alberi di Taggiasca sono 1.300.000, gli ettari coltivati 4.000 e le
aziende agricole 2.660. Mediamente, ogni anno, sono 180.000 i quintali di olive taggiasche prodotte, così suddivisi: 25.000 quintali per l'autoconsumo, 25.000 quintali, per fare Olio Dop (Riviera dei Fiori), 70.000 quintali, per fare Olio MonoCultivar Taggiasco, 60.000 quintali, per fare Olive Taggiasche in salamoia. “Come vedete – conclude Franco Boeri - i numeri sono molto piccoli; quindi, quando comprate prodotti fatti con l'Oliva Taggiasca, Olio o Olive, leggete bene l'etichetta e controllate che arrivino dal loro Tipico Territorio, la Liguria di Ponente”.