Auto, quant'è vecchio il parco italiano

La mobilità in Italia continua a essere caratterizzata da una maggioranza di mezzi obsoleti. Su un parco circolante di 38,360 milioni di auto, al 31 dicembre scorso, quasi il 60% appartiene alle classi da Euro 0 (ancora 1,467 milioni) a Euro 4. L’età media delle vetture che circolano si attesta intorno agli 11,5 anni (sale a 13,6 anni per i veicoli industriali e a 12 anni per gli autobus). Questi sono alcuni dei dati contenuti nella nuova Sintesi Statistica pubblicata dall’Unrae, l’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri, che descrive una vetustà dei mezzi al di sopra della media europea e giustificano i reiterati appelli a promuovere il ricambio del parco circolante. Tra le curiosità che emergono dalla fresca pubblicazione dell'Unrae si trova il sorpasso delle immatricolazioni delle auto a benzina (852.000) sulle diesel (763.000), dopo quindici anni; complici anche i blocchi nelle grandi città, che hanno penalizzato soprattutto i motori a gasolio che per anni hanno dominato il mercato con una quota sempre superiore al 50%. Oltre al sorpasso del benzina sul diesel, l'anno scorso si è registrata la costante ascesa delle ibride ed elettriche, che in dieci anni salgono per le prime da 4.800 unità vendute nel 2010 alle oltre 116.000 del 2019 (dallo 0,25% di quota al 6,1%), per le seconde da 118 unità a quasi 10.700, passando da una quota mercato di appena lo 0,01% al 6,07% di fine 2019. Tra le curiosità statistiche, si segnala l’assoluto predominio del grigio (36%) tra i colori delle vetture comprate l'anno scorso, seguito dal classico bianco con una quota del 27% e dall’elegante e austero nero con il 15%, mentre l'azzurro (che comprende i toni del blu) e il rosso occupano le posizioni inferiori con il 10,5% e il 6%. Le varietà marrone, verde, arancio, giallo, viola si dividono le piccolissime quote restanti. Costanti, invece, le immatricolazioni in rapporto al genere degli acquirenti, con la quota maschile sempre compresa negli anni fra il 59% e il 60% e quella femminile tra il 40% e il 41%. Le immatricolazioni per età assegnano il primato alla fascia 30-45 anni con il 26,3%, ma in calo costante nei dieci anni considerati (era 34,7% nel 2010), così come la fascia 18-29 anni, indice di una progressiva perdita di potere di acquisto delle fasce più giovani. L'anno scorso, in Italia, sono state comprate poco meno di 1,917 milioni di vetture, per un valore di 42,443 miliardi di euro (il prezzo medio ponderato è stato di 22.143 euro).