Targato To il primo treno elettrico turco

Da Torino ad Adapazarı, l’eccellenza italiana viaggia sui binari dell’innovazione ferroviaria turca. Sono, infatti, della torinese Blue Engineering la progettazione e lo sviluppo del primo treno elettrico nazionale turco, appena inaugurato. Il nuovo treno è stato ideato, progettato e sviluppato secondo le più recenti normative e specifiche tecniche di interoperabilità da un team di 40 ingegneri piemontesi, che ne ha poi seguito anche la fornitura internazionale della componentistica, supportando l’azienda produttrice nel processo di omologazione. Il mezzo, che sarà realizzato in mille esemplari, per un valore di mercato di oltre 5 miliardi di euro, rappresenta un concentrato di efficienza, innovazione, sicurezza e sostenibilità ambientale ed è stato studiato per assicurare la completa accessibilità per persone a mobilità ridotta.

L'operazione turca rappresenta un nuovo traguardo per la società torinese, che negli anni è stata protagonista di una crescita costante, distinguendosi per i progetti innovativi nei settori della mobilità: aerospazio, automobilistico e ferroviario, fino a diventare un riferimento globale per la progettazione visionaria e multidisciplinare nel settore di trasporti. Solo lo scorso anno, il colosso ferroviario asiatico Crcc l'ha insignita del riconoscimento di Centro di ricerca europeo del Gruppo.

La nostra società è la prima azienda di ingegneria mondiale a progettare senza produrre - ha commentato Mohamed Eid, amministratore delegato di Blue Engineering - Una scelta vincente, che ci ha permesso di stringere accordi e partnership a livello globale e che ci consente di portare l’eccellenza italiana e la filiera locale in tutto il mondo”.

A sua volta, Dario Gallina, presidente dell’Unione Industriale di Torino, ha detto: Il successo di Blue Engineering riaccende le luci sul settore ferroviario. In questo momento di grande crisi e sofferenza economica è fondamentale puntare i riflettori sulle eccellenze locali e nazionali, promuovendo un settore che può dare un sostegno concreto alla ripresa economica”. Il settore ferroviario piemontese può vantare la presenza di grandi player internazionali, specializzati nella produzione di treni e nella componentistica. Queste aziende e il loro indotto occupano poco meno di 7mila addetti, realizzando un fatturato annuo di circa 2,5 miliardi di euro, pari a due punti percentuali del Pil piemontese.