Sei panifici piemontesi tra i 44 top d'Italia

Trova un pubblico di lettori molto più attento e sensibile, rispetto a prima dell’esplodere della pandemia Covid-19, la seconda edizione di “Pane&Panettieri d’Italia” del Gambero Rosso, realizzata in collaborazione con Petra-Molino Quaglia, azienda leader nella produzione di farine di grano tenero ad alta qualità. Dal Piemonte alla Sardegna, “Pane&Panettieri” ha selezionato 370 indirizzi, dove trovare, al di là di sperimentazioni e geniali creazioni, un ottimo pane quotidiano. Un pane figlio di lievito madre vivo, di grani antichi selezionati come fior da fiore, di un circolo virtuoso fra mugnai, contadini e panificatori, un pane di filiera.

Sono 44 i panifici premiati con il massimo punteggio, il simbolo dei Tre Pani. La regione a più alto tasso di pane di qualità risulta essere la Lombardia con sette panifici premiati; seguono il Piemonte e il Veneto con sei; l’Emilia-Romagna con cinque; Lazio, Puglia e Sicilia con tre; Toscana, Marche e Campania con due ; Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata e Sardegna con uno. Oltre a segnalare i 44 panifici di eccellenza, la Guida ha assegnato anche tre premi speciali: Panettiere emergente a Daniele Marè del Panificio Marè di Roma; Pane dell’anno al Panificio ‘A Maidda di Trapani per il Filone al finocchietto selvatico, mandorle d’Avola e uva passa di Zibibbo di Pantelleria; Pane e Territorio a Carlo Eugenio Fiorani di Casteverde.

I panifici piemontesi premiati sono Vulaiga a Fobello (Vercelli), Marcarino Roddino a Roddino (Cuneo), Ficini, Perino Vesco, Luca Scarcella-Il forno dell'angolo e Spoto Bakeri Voglia di pane a Torino.