Sanità, come la Valle d'Aosta "potenzierà" la rete ospedaliera per le emergenze

L'assessore della Regione Valle d'Aosta alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Mauro Baccega e il commissario straordinario dell’Azienda Usl regionale,Angelo Pescarmona, hanno presentato il piano di riorganizzazione per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19 adottato dal Governo locale. Il Piano prevede diversi interventi, per un costo complessivo stimato a 7,927 milioni: in primis, la costruzione di una nuova struttura, denominata corpo C1, rispondente alla normativa antisismica e antincendio, organizzata su tre livelli, per una superficie complessiva di circa mille metri quadrati. Il costo è stimato in 4,851 milioni, di cui 2,963 milioni a carico dello Stato e il resto a carico della Regione.

Gli altri interventi direttamente attinenti all’ambito dell’emergenza da Covid-19 ammontano complessivamente a 3, 076milioni e sono quasi totalmente a carico della Regione. Per quanto riguarda il potenziamento della terapia intensiva, compresi gli ammodernamenti e la riqualificazione del reparto esistente, è previsto un incremento complessivo di 10 posti letto, che si aggiungono agli attuali 10, mentre per quanto attiene alla terapia semi-intensiva, il progetto prevede la realizzazione di nuovi 9 posti letto. La spesa stimata per la terapia intensiva è di 4.173 milioni, mentre per la terapia sub-intensiva è di 1,485 milioni.

Il Piano prevede, inoltre, interventi per l’emergenza-urgenza, con la sostituzione delle attuali tende di pre-triage con un container climatizzato (costo previsto 330 mila euro) e con la realizzazione di un pronto soccorso dedicato, che sorgerà nella nuova struttura denominata corpo C1 (costo previsto di 1,683 milioni), e interventi per l’emergenza territoriali, in particolare, per l’acquisto di quattro autoambulanze (costo stimato di 256 mila euro).