Salita a 14 milioni la perdita '19 del Toro

Urbano Cairo con un giovanissimo tifoso granata
Un'altra delusione per il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo. Oltre che dai campi di gioco, è arrivata anche dai conti. Il bilancio 2019 è stato chiuso in perdita è, per di più, superiore a quella d'esercizio precedente. A salvarlo non è bastato l'aumento dei ricavi, perché i costi di produzione sono cresciuti a 113,077 milioni dai 108,895 del 2018. Il risultato netto è stato negativo per 13,971 milioni, maggiore dei 12,362 dell'anno prima. Comunque, la nuova perdita è stata coperta con l'utilizzo della riserva degli utili a nuovo (nel 2017 era stato conseguito un utile netto di 37,2 milioni).

Cairo, comunque, può consolarsi con la constatazione che i ricavi sono aumentati a 96,333 milioni dai precedenti 93,802 e il margine operativo lordo a 12,4 milioni dai 6,9 del 2018. Non solo: la società granata a fine anno non presentava alcun debito finanziario e, anzi, evidenziava una posizione finanziaria netta positiva per 2,1 milioni. Il patrimonio netto, però, è sceso a 34,249 milioni dai 48,221 milioni emersi al 31 dicembre 2018.

Il bilancio 2019 evidenzia che i proventi radiotelevisivi sono ammontati a 57,303 milioni (54,109 milioni nell'esercizio precedente), quelli da sponsorizzazioni e pubblicità a 10,086 milioni (8,870) e i ricavi dalla vendita di biglietti e abbonamenti a 6,694 milioni (5,971). Invece la voce più negativa è costituita dal risultato delle operazioni connesse ai diritti pluriennali delle prestazioni dei calciatori, negativo per 21,491 milioni, 7 in più dell'anno prima.

Interamente posseduto dalla U.T.Communications di Urbano Cairo, che ne è anche il presidente, il Torino Calcio ha la prima squadra formata da 26 giocatori e un organico di 167 persone (148 nel 2018). Vice presidente della società è Giuseppe Cairo. Gli altri componenti del consiglio di amministrazione sono Giuseppe Ferrauto, Uberto Fornara, Marco Pompignoli e Federico Cairo.