Prestiti, 2,6 milioni domande di moratoria

Al 26 giugno sono risultate oltre 2,6 milioni le domande di adesione alle moratorie sui prestiti, per un valore superiore ai 286 miliardi; mentre sono salite a quota 790.000 le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le pmi. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di Sace sono state concesse garanzie per 8,7 miliardi, su 171 richieste ricevute. Questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force per l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19. Si può stimare che, in termini di importi, circa il 91% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche; il 3% circa è stato sinora rigettato; la parte restante è in corso di esame.

Più in dettaglio, il 45% delle domande provengono da società non finanziarie (a fronte di prestiti per 190 miliardi). Per quanto riguarda le pmi, le richieste ai sensi del DL ‘Cura Italia’ (oltre 1,2 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 156 miliardi, mentre le adesioni alla moratoria promossa dall’Abi (49 mila) hanno riguardato 12 miliardi di finanziamenti alle pmi. Le domande delle famiglie riguardano prestiti per circa 88 miliardi. Continuano a crescere, a 177 mila, le domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini). Le moratorie dell’Abi e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto quasi 480 mila adesioni, per prestiti pari a circa 21 miliardi. Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d'Italia, si stima che le richieste di finanziamento pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le pmi abbiano continuato a crescere nella settimana dal 19 al 26 giugno, a quasi 976 mila domande per un importo di finanziamenti di oltre 68 miliardi.