Nuova accelerata delle startup innovative nel Nord Ovest diventate 855 a fine giugno

Al termine del secondo trimestre di quest'anno, le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese in Italia sono risultate 11.496, in aumento di 290 unità (+2,6%) rispetto al trimestre precedente (possono ottenere lo status di startup innovativa le società di capitali costituite da meno di cinque anni, con fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro, non quotate, e in possesso di determinati indicatori relativi all’innovazione tecnologica previsti dalla normativa nazionale).

Le tre regioni del Nord Ovest ne possono vantare 855: in particolare, 632 il Piemonte, 202 la Liguria e 21 la Valle d'Aosta. Rispetto al 31 marzo, il Piemonte ne conta 15 in più, la Liguria 12 in più e la Valle d'Aosta una in meno. Nel Nord Ovest, perciò, sono aumentate di 26 e per 3,1%, tasso superiore alla media nazionale. Così il Piemonte risulta al sesto posto nella graduatoria delle regioni per numero di startup innovative, la Liguria al quindicesimo e la Valle d'Aosta, ultima, al ventesimo.

Quanto alla classifica delle province con più startup innovative, Torino si trova al quarto posto con 390 (385 alla fine di marzo) e Genova al quindicesimo con 166 (163). Nessun'altra del Nord Ovest figura tra le prime venti. Mentre sei sono nelle ultime venti. Fanalino di coda nazionale è Asti, 105.ma, con quattro startup innovative, Vercelli è 103.ma con sei, Imperia 101.ma con otto, Verbania 98.ma con dieci, Savona 92.ma con 14 e La Spezia 91.ma con 13.

Tra le circa 366 mila società di capitali costituite in Italia negli ultimi cinque anni e ancora in stato attivo, il 3,1% risultava registrata come startup innovativa alla data della rilevazione. Il capitale sociale sottoscritto complessivamente dalle startup risulta in crescita rispetto al primo trimestre (+13 milioni di euro) attestandosi ora a quota 656,3 milioni di euro. Il capitale medio è di 57.090 euro a impresa, in lieve diminuzione (-0,6%) rispetto al trimestre precedente.

Per quanto riguarda la distribuzione per settori di attività, il 73,3% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese (in particolare, prevalgono le seguenti specializzazioni: produzione di software e consulenza informatica, 35,6%; attività di R&S, 13,8%; attività dei servizi d’informazione, 9,0%), il 17,9% opera nel manifatturiero (su tutti: fabbricazione di macchinari, 3,2%; fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici, 2,8%;), mentre il 3,3% opera nel commercio.

Guardando alla composizione delle compagini sociali, le startup innovative con una prevalenza femminile – ossia, in cui le quote di possesso e le cariche amministrative sono detenute in maggioranza da donne – sono 1.522, il 13,2% del totale. Le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono 2.067, il 18,0% del totale, quelle con una compagine sociale a prevalenza straniera sono 410, il 3,6% del totale, una quota tuttavia inferiore a quella osservata tra le altre nuove società di capitali (9,1%).

La Lombardia rimane la regione in cui è localizzato il maggior numero di startup innovative: 3.135, pari al 27,3% del totale nazionale. Seguono il Lazio, unica altra regione a superare quota mille (1.302; 11,3%) e l’Emilia-Romagna (951, 8,3% del totale nazionale). A breve distanza compare al quarto posto il Veneto, con 948 startup (8,2%), seguito dalla Campania, conn 908 (7,9%). In coda figurano la Basilicata con 121 (1,1%), il Molise con 85 (0,7%) e la Valle d’Aosta con 21 (0,2%) startup innovative. 

Milano è di gran lunga la provincia in cui è localizzato il numero più elevato di startup innovative: alla fine del secondo trimestre, erano 2.254, il 19,6% del totale nazionale. Al secondo posto compare Roma, unica altra provincia oltre quota 1.000 (1.178 startup, 10,2% nazionale). Terza è Napoli (425, 3,7%). Se si considera il numero di startup innovative in rapporto al numero di nuove società di capitali attive nella provincia, al primo posto si posiziona Trento (circa il 7,9%); seguono Trieste (6,8%), Milano (6,1%) e Ascoli Piceno (5,7%). Da notare come nella parte alta della graduatoria si posizionino Cuneo, al 5° posto e Pordenone, al 6°, dove oltre il 5,2% delle società di capitali avviate negli ultimi cinque anni e con meno di cinque milioni di fatturato è una startup innovativa.