Mercato auto, in Europa gelata di giugno le vendite di Fca diminuite del 28,2%

Mercato europeo dell'auto gelato anche a giugno. Nel mese scorso, infatti, in tutto il Vecchio Continente sono state vendute 1.027.746 vetture nuove, il 24,4% in meno rispetto a giugno 2019. Tutti i Paesi hanno denunciato un calo delle immatricolazioni, con l'eccezione della Francia, dove gli acquisti sono aumenati dell'1,2%. Così, il totale delle vendite in Europa dall'inizio di gennaio al 30 giugno è risultato di 4.594.489, il 40,1% in meno rispetto al primo semestre dell'anno scorso.

Al gruppo Fca sono state attribuite in giugno 64.927 nuove immatricolazioni (-28,2%), che corrispondono alla quota europea del 5,7% e al settimo posto nella graduatoria dei costruttori, dove ha preceduto Toyota per poco più di 500 vendite. In particolare, Fiat ha avuto 47.052 acquirenti (-26,2%), Jeep 10.785 (-34,2%), Lancia-Chrysler 3.510 (-19,4%), Alfa Romeo 3.247 (-38,4%) e Maserati 333 (-50,2%). Nel semestre, le immatricolazioni di Fca sono state 290.562 (-46,3%), che valgono l'ottava posizione, subito dietro Toyota.

Sul podio delle vendite a giugno si trovano il gruppo Volkswagen con 272.316 (-25,9%), il gruppo Psa (Peugeot) con 167.614 (-29,6%), il gruppo Renault con 156.328 (-16,3%). Seguono il gruppo Bmw con 74.201 (-26,3%), il gruppo Hyundai con 69.978 (-26,7) e Daimler (mercedes) con 67.253 (-19,2%). Tra i big, gli unici gruppi a guadagnare quote di mercato a giugno sono stati Renault (dal 12,5 al 13,8%), Daimler (dal 5,6 al 5,9%) e il gruppo Toyota (dal 5 al 5,7%). Il gruppo Vw è sceso dal 24,7 al 24,1%, il gruppo Psa dal 16 al 14,8%, il gruppo Bmw dal 6,7 al 6,6%, il gruppo Hyundai dal 6,4 al 6,2% e il gruppo Fca dal 6,1 al 5,7% appunto.