Marsiaj (Unione Industriale di Torino): più condivisioni con Milano e con Genova

Dobbiamo individuare maggiori condivisioni con Milano, che è da sempre il centro più forte del Nord e con cui dobbiamo incrementare le interdipendenze e le sinergie. Ma anche con Genova, che deve anch’essa riconquistare il ruolo che le è proprio e che ha già dato prova delle sue energie con l’esemplare ricostruzione del Ponte Morandi. A Bologna, alla Motor Valley e al Nord Est ci lega in modo naturale la comune specializzazione produttiva. Dobbiamo, insomma, allargare il concetto di filiera produttiva a tutto il Nord d’Italia e rendere più strette e operative le interconnessioni”.

Lo ha detto Giorgio Marsiaj, il neo presidente dell'Unione Industriale di Torino, nel suo discorso di insediamento, con la squadra dei vicepresidenti: Antonio Calabrò, Massimiliano Cipolletta, Anna Ferrino, Marco Lavazza, Giovanni Fracasso (presidente della Piccola Industria) e Alberto Lazzaro (presidente dei Giovani Imprenditori).

Noi imprenditori dobbiamo compiere un risoluto cambio di passo. È tempo di un impegno straordinario da parte nostra, che impone una più elevata capacità di proposta” ha anche detto Marsiaj, secondo il quale “L’Unione Industriale di Torino deve diventare un catalizzatore delle idee, di forze e di coloro che vogliono restituire alla città una missione nello sviluppo italiano, affinché Torino torni a essere quel presidio della crescita e quel caposaldo economico del Nord che è sempre stata”.