Maggio nerissimo per l'occupazione

In Italia, a maggio è continuata la diminuzione dell’occupazione ed è tornato a crescere il numero di persone in cerca di lavoro, a fronte di un marcato calo dell’inattività. Lo ha comunicato l'Istat, precisando che la diminuzione dell’occupazione su base mensile (-84mila unità rispetto ad aprile) coinvolge soprattutto le donne (-0,7% contro ¬ 0,1% degli uomini), i dipendenti (-0,5% pari a -90mila) e gli under50, mentre sono aumentati leggermente gli occupati indipendenti e gli ultracinquantenni. Nel complesso il tasso di occupazione è sceso al 57,6% (-0,2 punti percentuali).

L’aumento delle persone in cerca di lavoro (+18,9% pari a +307mila unità) si rileva maggiormente tra le donne (+31,3%, pari a +227mila unità) rispetto agli uomini (+8,8%, pari a +80mila) e coinvolge tutte le classi di età. Il tasso di disoccupazione è risalito al 7,8% (+1,2 punti) e, tra i giovani, al 23,5% (+2 punti).

Confrontando il trimestre marzo-maggio 2020 con quello precedente (dicembre 2019-febbraio 2020), l’occupazione risulta in evidente calo (-1,6%, pari a -381mila unità) per entrambe le componenti di genere. Diminuiscono nel trimestre anche le persone in cerca di occupazione (-22,3% pari a -533mila), mentre aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+6,6% pari a +880mila unità).

Il calo congiunturale dell’occupazione determina una flessione rilevante anche rispetto al mese di maggio 2019 (-2,6% pari a -613mila unità), che coinvolge entrambe le componenti di genere, i dipendenti temporanei (-592mila), gli autonomi (-204mila) e tutte le classi d’età; le uniche eccezioni risultano essere gli over50 e i dipendenti permanenti (+183mila). Il tasso di occupazione scende in un anno di 1,5 punti. Infine, nell’arco dei dodici mesi, calano in misura consistente le persone in cerca di lavoro (-25,7%, pari a 669mila unità), mentre aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+8,7%, pari a +1 milione 140mila).