Lavoro, nelle tre regioni del Nord Ovest previste 22.000 assunzioni in agosto

Sono poco meno di 22.000 le assunzioni previste dalle imprese del Nord Ovest in agosto. Emerge dal nuovo bollettino del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. Per la precisione, sono previste 15.190 assunzioni in Piemonte (-16,8% rispetto ad agosto dell'anno scorso), 5.100 in Liguria (-22,2%) e 690 in Valle d'Aosta (-11,7%). In tutta Italia le assunzioni previste dalle imprese per agosto sono circa 200.000, il 17,7% in meno; ma la tendenza si presenta in miglioramento se confrontata con quanto osservato nel mese di luglio, quando la caduta tendenziale dei flussi ha raggiunto il valore di -38,6%. Per l’autunno, tuttavia, predomina ancora un clima di incertezza; sono, infatti, poco più di 798mila al momento le assunzioni programmate dalle imprese considerando l’intero trimestre agosto-ottobre, con una flessione del -25,5% rispetto all’analogo trimestre 2019. A pesare anche l’impatto nella gestione operativa aziendale dei possibili problemi di liquidità, messi in conto da quasi sei imprese su dieci nei prossimi sei mesi. Comunque, per agosto sono circa 99mila le imprese che programmano assunzioni (il 7% delle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi, in riduzione rispetto all’11% di agosto 2019). Interessanti segnali di ripresa sono evidenziati dal settore delle costruzioni, sia nel numero di imprese che assumono sia nelle entrate programmate (quasi 21mila, in crescita tendenziale rispetto alle 18 mila previste ad agosto 2019). Fanno capo proprio alle costruzioni, infatti, alcune delle professioni più richieste tra gli operai specializzati, come quelli addetti alle rifiniture nelle costruzioni (8.200 assunzioni, nel 43,1% dei casi anche difficili da reperire) e quelli specializzati nel mantenimento delle strutture edili (5.300 entrate previste). Più del 20% delle figure professionali (circa 43mila) richieste per il mese di agosto appartengono alla filiera del turismo: tra i profili ricercati emergono gli addetti nelle attività di ristorazione (35mila) e gli addetti all’accoglienza e assistenza alla clientela (5mila).