Isp: un altro miliardo per le microimprese

Il gruppo Intesa Sanpaolo consolida il proprio impegno a favore di microimprese, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza provocata dall’epidemia Covid-19, con una nuova operazione per finanziamenti ad hoc, attraverso portafogli con il Fondo di Garanzia “Tranched Cover Covid-19”. Grazie a questo strumento, dedicato le imprese, utilizzando le opportunità previste dalla nuova normativa contenuta nel Decreto Liquidità, avranno la possibilità di accedere, tramite la garanzia pubblica, a finanziamenti Intesa Sanpaolo per un miliardo di euro.

Intesa Sanpaolo è la prima banca in Italia ad avere ottenuto dal Fondo l’ammissione alla garanzia per due portafogli di finanziamenti da 500 milioni di euro da erogare entro il 30 novembre 2021. I portafogli, della durata complessiva di 72 mesi con prospettive di rimborso dopo 24 mesi dall’erogazione, supporteranno le imprese danneggiate dalle misure restrittive del lockdown nelle immediate esigenze di liquidità e negli investimenti a lungo termine, contando su significativi periodi di pre-ammortamento. In particolare, almeno una quota del 20% dei finanziamenti sarà riservata alle imprese caratterizzate da un più elevato profilo di rischio con un rating inferiore a BB secondo la scala di valutazione Standard &Poor’s.

A inizio luglio la Banca ha raggiunto la soglia dei 144.000 finanziamenti fino a 30mila euro già erogati, per un ammontare complessivo di 2,8 miliardi di credito, mentre per i finanziamenti sopra i 30mila euro sono state erogate circa 10mila pratiche per circa 6 miliardi. In questo quadro si inserisce anche il supporto attraverso “Garanzia Italia” di Sace, a cui Intesa Sanpaolo ha aderito come prima banca italiana: con tale soluzione il Gruppo ha finalizzato circa 40 operazioni ed erogato circa 7 miliardi di finanziamenti a pmi e mid cap, garantiti da Sace e controgarantiti dallo Stato.