Il "bazooka" di Intesa Sanpaolo per aiutare le imprese alberghiere e di tutto il turismo

Intesa Sanpaolo, Federturismo, Confindustria Alberghi e Federterme hanno condiviso l’importanza e la necessità di attivare un pacchetto di soluzioni dedicato alle aziende rappresentate dalle rispettive associazioni che consenta loro di superare un periodo più lungo di difficoltà, di salvaguardare l’occupazione e di porre le basi per una ripresa sicuramente posticipata rispetto ad altri settori dell’economia. Intesa Sanpaolo e le Federazioni interessate dall’accordo hanno deciso di avviare sin da subito – attraverso la costituzione di tavoli di lavoro sia comuni sia dedicati alle singole specificità del comparto interessato - un percorso volto a individuare tutte le azioni da intraprendere, in coerenza con le norme di legge, al fine di mettere in campo i migliori strumenti – non solo finanziari - di accompagnamento delle imprese del settore per sostenerne l’immediato rilancio.

In particolare, Intesa Sanpaolo potrà accompagnare le aziende associate, attraverso azioni e strumenti concreti, al fine di fornire supporto finanziario alle imprese mediante l’attivazione di finanziamenti tailor-made per la realizzazione, l’ampliamento e il miglioramento delle strutture turistiche, ivi compresa l’attivazione degli strumenti garantiti dalla Bei e dal Fondo europeo per gli investimenti (Fei); nonché l’apertura di credito stagionale a breve termine per esigenze di liquidità e anticipo sulle prenotazioni dei soggiorni, rimborsabili anche attraverso gli incassi derivanti dall’operatività dei Pos. Verranno, messe a disposizione degli associati le competenze che Intesa Sanpaolo ha maturato nel settore attraverso il proprio Desk Turismo: un team di risorse dedicate in grado di assistere le imprese dalla valutazione dei progetti di investimento alla predisposizione del business plan. In aggiunta, completeranno l’offerta, l’accesso, per tutti gli associati, al plafond Circular Economy della banca, l’accesso alle soluzioni formative del Gruppo; così come la messa a disposizione delle più moderne tecnologie legate agli strumenti di incasso e pagamento e - attraverso Intesa Sanpaolo Forvalue - la disponibilità di servizi non finanziari, di e-commerce e di strumenti informatici per favorire lo smart working.

Le imprese associate potranno, inoltre, utilizzare la piattaforma Welfare Hub di Intesa Sanpaolo, dove sono disponibili prodotti e servizi di welfare aziendale da destinare ai propri dipendenti. In aggiunta, alle aziende associate, Intesa Sanpaolo metterà a disposizione una nuova soluzione assicurativa della neonata società Intesa Sanpaolo Rbm Salute, a maggior tutela in caso di contrazione del virus e, per il settore termale, l’accesso a evoluti strumenti di ingegneria finanziaria gestiti dalla Bei.

L’iniziativa è parte integrante delle misure straordinarie già avviate in questi mesi da Intesa Sanpaolo a sostegno dell’economia, delle imprese e delle famiglie italiane, anche grazie alle misure varate dal Governo: 50 miliardi di euro di credito complessivo a favore del Paese per l’emergenza Covid 19. In questo quadro, le aziende rappresentate dalle rispettive Federazioni potranno accedere alle seguenti misure straordinarie: sospensione straordinaria sino a 24 mesi dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere, rivolta al solo settore turistico-alberghiero per la sola quota capitale o per l’intera rata e richiedibile entro il 30 settembre 2020, in alternativa alla moratoria di Legge prevista dal DL Cura Italia; nuovi finanziamenti per le imprese a supporto della gestione del circolante, declinata attraverso linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, nella formula del 18 mesi -1 giorno, con sei mesi di pre-ammortamento; supporto per la liquidità rivolto ai clienti Intesa Sanpaolo e, tra questi, le imprese associate, grazie a linee di credito già deliberate a loro favore e ora messe a disposizione per finalità ampie e flessibili, quali la gestione dei pagamenti urgenti; soluzione per gli investimenti e la liquidità attraverso finanziamenti a medio-lungo termine, di durata fino a 72 mesi e con un preammortamento che potrà arrivare sino a 36 mesi.

Solo in termini di Pil, il contributo del turismo in Italia è pari al 13%, impiegando complessivamente oltre 4,2 milioni di occupati e gestendo la presenza di oltre 58 milioni di arrivi internazionali annuali.