Gruppo De Agostini: ricavi per 4,6 miliardi ampliato il consiglio di amministrazione

L’assemblea degli azionisti della novarese De Agostini, presieduta da Marco Drago, ha approvato il bilancio 2019 e ha preso visione del consolidato, chiuso con ricavi netti pari a 4,627 miliardi, in incremento del 3% rispetto al 2018, un margine operativo lordo (ebitda) attestato a 1,641 miliardi (pari al 35% dei ricavi netti, in leggero miglioramento rispetto al 34% del 2018) e un utile netto di 19 milioni. Al 31 dicembre, la posizione finanziaria netta era negativa per 7,521 miliardi, il valore netto degli asset del gruppo pari a 2,355 miliardi e un patrimonio netto di pertinenza pari a 1,864 miliardi. Per quanto riguarda la capogruppo De Agostini, il risultato netto è stato positivo per 55,3 milioni; ma l’assemblea ha deliberato di non distribuire dividendi.

Inoltre, l'assemblea ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, ora composto da undici membri, nelle persone di Marco Drago, presidente, Paolo Boroli, Pietro Boroli, Roberto Drago, Paolo Tacchini, Lorenzo Pellicioli, già membri del precedente cda, più Andrea Boroli, Paolo Basilico, Mario Cesari, Marco Costaguta e Marco Sala, nuovi componenti. A sua volta, il nuovo consiglio ha nominato Pietro Boroli e Roberto Drago vice presidenti e Lorenzo Pellicioli amministratore delegato.

Tra le principali attività del gruppo spicca quella dei Giochi e Servizi e, in particolare, quella del colosso Igt, che, infatti, ha conseguito ricavi netti pari a 4,274 miliardi, con un ebitda di 1,603 miliardi. Quanto alle attività finanziarie, per Dea Capital, il 2019 è stato un anno di grande rilievo strategico per l’espansione della Piattaforma di Alternative Asset Management.E’ stato dato avvio alle attività nel Real Estate internazionale, potendo contare sulla piena operatività dei presidi creati in Francia e Spagna, a cui di recente si è aggiunta una nuova joint venture in Polonia con un importante partner locale; inoltre, sono state effettuate due significative acquisizioni che mirano allo sviluppo: una al fine di allargare lo spettro di attività in gestione nel promettente segmento del Npl Management, l’altra per entrare nel segmento delle Soluzioni di investimento “multi asset, multi-manager”, sempre più centrali nelle scelte di asset allocation degli investitori istituzionali. Sul piano dei risultati economico-finanziari, DeA Capital ha registrato un altro anno positivo, con Asset Under Management in crescita sino a oltre 22 miliardi, un risultato netto di gruppo positivo per 12,3 milioni e una posizione finanziaria netta Consolidata positiva per 105,6 milioni. La De Agostini ha anche un'importante partecipazione nelle Assicurazioni Generali, nel cui cda si trova Lorenzo Pelliccioli.

Successivamente all’assemblea della De Agostini, si è tenuta quella degli azionisti della controllante B&D Holding, che ha chiuso il bilancio 2019 l'utile netto di 31,6 milioni (19 nel 2018), deliberato di non distribuire dividendi e nominato il nuovo consiglio di amministrazione, ora composto da sette membri, nelle persone di Marco Drago presidente, Alberto Boroli, Marco Boroli, Roberto Drago, Lorenzo Pellicioli, Guido Corbetta e Alberto Toffoletto. La quota di partecipazione detenuta da B&D Holding in De Agostini si è attestata al 65,3% del capitale.