Giano (Exor) supera il 95% della Gedi l'Opas di Isp pari al 75,679% di Ubi Banca

Giano Holding, società veicolo del gruppo Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi ha comunicato di aver superato la soglia del 95% del capitale sociale di Gedi, che è a capo del gruppo che edita La Repubblica, La Stampa, il Secolo XIX, l'Espresso e diversi giornali locali. tenuto conto delle Azioni Proprie. Pertanto, tenuto conto delle azioni già detenute, degli acquisti effettuati sul mercato e dei dati relativi alle richieste di vendita presentate, si prevede che per effetto del pagamento del corrispettivo delle Azioni Residue oggetto di Richieste di Vendita l’Offerente sarà titolare di almeno 485.225.402 azioni ordinarie Gedi, pari al 95,39% del capitale. Alla luce di quanto precisato, ricorrerebbero i presupposti di legge per l’esercizio del diritto di acquisto e per l’adempimento dell’obbligo di acquisto attraverso un’unica procedura concordata con Consob e Borsa Italiana. La procedura congiunta (squeeze out) avrà a oggetto la totalità delle azioni ordinarie Gedi ancora in circolazione alla data di pagamento del corrispettivo dell’obbligo di acquisto e si concluderà con il trasferimento della titolarità di ciascuna di tali azioni a prescindere dal fatto che gli azionisti presentino una richiesta di vendita delle loro azioni. Il corrispettivo dovuto per le azioni ordinarie Gedi acquistate nell’ambito della orocedura congiunta sarà uguale al Corrispettivo e cioè pari a 0,46 euro per ciascuna azione ordinaria. Gedi uscirà dalla Borsa italiana.

Quanto all'Opas promossa da Intesa Sanpaolo nei confronti di Ubi Banca, Consob ha comunicato che le adesioni all'offerta della banca guidata da Carlo Messina oggi, 29 luglio, sono risultate pari al 75,679% delle azioni di Ubi Banca, destinata perciò alla fusione.