Fondazione Crc tiene duro su Ubi Banca "l'offerta di Isp non è soddisfacente"

L'Ansa riporta che la Fondazione Crc di Cuneo, azionista di Ubi Banca con il 5,9% del capitale – è il maggiore socio italiano - “continua a considerare non soddisfacente l'offerta pubblica di scambio di Intesa Sanpaolo”. Precisa che il cda e il consiglio generale dell'ente, riunitisi oggi, 14 luglio, con gli advisor Socgen e studio legale Pavesio e Associati, per procedere nell'esame della proposta, “hanno confermato che l'ops di Intesa Sanpaolo, come attualmente prospettata, presenta elementi non conformi alle attese della stessa Fondazione”. L'Ansa conclude che il consiglio generale, “ribadendo la più ampia fiducia nell'operato del presidente Giandomenico Genta” gli ha affidato, all'unanimità, il mandato di proseguire nelle attività di istruttoria e interlocuzione con i vari soggetti coinvolti.

Al termine della seduta odierna in Piazza Affari, l'azione Ubi Banca ha perso l'1,26%, chiudendo a 3,068 euro, mentre l'ultimo prezzo di Intesa Sanpaolo è stato di 1,781 euro (-0,02%).