Accordo tra Intesa Sanpaolo e Mastercard per le donazioni alla Caritas Italiana

Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno stretto una partnership tecnologica triennale finalizzata a promuovere e sostenere donazioni in favore di progetti di Caritas Italiana a contrasto dell’emergenza alimentare. La collaborazione fa leva sulle carte di pagamento, per dare a chi preleva la possibilità di contribuire ai progetti solidali tramite la piattaforma forfunding.it di Intesa Sanpaolo (ForFunding.it. è la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a organizzazioni non governative, a organizzazioni non profit e a fondazioni, che vogliono avviare un progetto di raccolta fondi coinvolgendo un'ampia comunità di donatori attivi. La piattaforma garantisce sicurezza e trasparenza, con una rendicontazione pubblica sia sull’andamento della raccolta, sia sul successivo utilizzo del denaro).

Grazie all’accordo, i clienti di Intesa Sanpaolo con carta di debito e prepagata su circuito Mastercard e Maestro potranno decidere di fare una donazione negli 8.000 sportelli Atm della Banca al termine dell’operazione di prelievo e prima del ritiro della carta. A ogni cliente della Banca potrà comparire una schermata in cui si propone una donazione di importo predeterminato al progetto.

Ogni euro donato agli Empori della Solidarietà concorre a offrire alle famiglie una spesa di prodotti alimentari di prima necessità nell’ambito del progetto di Caritas Italiana “Emergenza Coronavirus: al fianco delle famiglie in difficoltà, un piatto alla volta”, già attivo sulla piattaforma forfunding.it. L’Emporio della Solidarietà di Caritas Italiana nasce per rendere accessibile la spesa anche a chi è in difficoltà: si tratta di un servizio simile a un supermercato dove le famiglie accompagnate dalle Caritas possono scegliere e acquisire gratuitamente di generi di prima necessità.

Secondo una recente indagine Mastercard, durante l’emergenza coronavirus sono oltre il 37% gli italiani che hanno effettuato donazioni a enti benefici. Il 30% dei consumatori ha dichiarato che la particolare situazione generata dal Covid-19 ha cambiato positivamente la propria propensione verso la solidarietà e il 12% dei consumatori che non aveva mai effettuato donazioni lo ha fatto per la prima volta nei tre mesi iniziali del Covid-19. A donare sono soprattutto i più giovani (il 47% dei donatori tra 18-24enni ha donato) seguiti dai consumatori della fascia 25-34 anni, il cui 41% ha donato. Le modalità preferite per effettuare donazioni negli ultimi mesi sembrano inoltre prospettare un trend positivo verso l’uso dei pagamenti digitali per la solidarietà. Le carte di pagamento sono state utilizzate per la solidarietà dal 29,4% dei consumatori durante i tre mesi centrali del Covid-19 e hanno conquistato il podio delle modalità preferite per le donazioni future, con il 51,2% dei consumatori che le vorrà utilizzare per fare donazioni in futuro.