Ubi: "Intesa Sanpaolo ci vuole eliminare" La Borsa ribassa entrambe le banche

L'offerta non concordata di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca cela la volontà di eliminare un operatore temibile e conferma l'assoluto valore competitivo di Ubi”. È quanto ha argomentato il gruppo guidato da Victor Massiah davanti all'Antitrust, sulla base delle risultanze istruttorie inviate dall'authority alle parti. Lo ha riferito Teleborsa, aggiungendo che secondo Ubi, l'ops di Intesa Sanpaolo eliminerebbe un soggetto capace “di esercitare una significativa pressione concorrenziale” e “l'unico competitor” di medie dimensioni in grado “di creare nel breve/medio periodo un terzo polo alternativo” a Intesa e Unicredit.

La nuova situazione non piace alla Borsa. Oggi, 9 giugno, le azioni delle due banche al centro dell'iniziativa hanno fatto registrare i maggiori ribassi del listino Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali quotate a Piazza Affari: Ubi Banca ha perso il 5,04%, chiudendo a 2,866 euro e il calo di Intesa Sanpaolo è stato del 4,62% (1,72 euro l'ultimo prezzo).

Il podio dei ribassi odierni è completato con Fca (-4,39% a 8,994 euro), che paga le indiscrezioni su problemi con l'Antitrust per la programmata fusione con il gruppo Psa (Peugeot, Citroen, Ds e Opel).