Presentato a Cuneo il piano delle "5 C" obiettivi e priorità per gli anni 2021-2027

La Provincia di Cuneo e la Fondazione Crc hanno presentato a sindaci, istituzioni, organizzazioni economiche, sociali e culturali della provincia di Cuneo il Piano strategico di posizionamento di Cuneo al 2029, elaborato in collaborazione con la società Weplan. L’incontro, seguito via web da oltre un centinaio di enti e organizzazioni locali, ha avuto l’obiettivo di condividere il documento intitolato “Cuneo 2029: terra attrattiva connessa con il mondo”, messo a punto, nei mesi scorsi, attraverso un percorso di analisi del contesto e delle principali sfide per il territorio provinciale, su cui individuare strategie di intervento, in vista del prossimo settennio di programmazione europea 2021-2027. Il documento propone obiettivi tematici e priorità, su cui fare convergere idee e progettualità del territorio per l’attrazione delle future risorse.

In sintesi, il Piano si sviluppa su cinque pilastri, definiti le “5 C di Cuneo”, in grado di dare attuazione alla strategia europea: 1. Competitività e innovazione, in relazione con l’obiettivo Ue “Europa più intelligente” 2. Cura del territorio e sviluppo ambientale, per l’obiettivo Ue “Europa più verde” 3. Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali, per l’obiettivo Ue “Europa più connessa” 4. Comunità coese e innovazione sociale, per l’obiettivo Ue “Europa più sociale” 5. Creatività e cultura del buon vivere, per l’obiettivo Ue “Europa più vicina ai cittadini”. Il Piano, insieme alla registrazione dell’evento di presentazione, sarà disponibile on line sul sito della Fondazione Crc, al fine di raccogliere – entro il prossimo 29 giugno – suggerimenti e indicazioni da parte degli enti locali e delle organizzazioni pubbliche e private del territorio e pervenire così a un documento condiviso, specchio delle istanze e delle proposte della comunità provinciale.

Al fine di dare attuazione al lavoro di condivisione e programmazione congiunta, il Piano propone inoltre di attivare una cabina di regia, a scala provinciale, a coordinamento e presidio di tutti i programmi di finanziamento europei di interesse per il territorio: fondi strutturali, ma anche fondi di cooperazione territoriale europea, fondi a gestione diretta ed eventualmente Recovery Fund. “Questo periodo di emergenza ha messo ancora di più in risalto la necessità di programmare insieme le azioni strategiche nel medio e lungo periodo per cogliere al massimo le opportunità di sviluppo della provincia” ha commentato Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc, secondo il quale “Il documento realizzato potrà essere un importante punto di partenza a supporto degli enti locali e delle organizzazioni pubbliche e private del territorio, con l’obiettivo di fare un salto di qualità della progettazione della nostra provincia e cogliere prontamente le opportunità di finanziamento per il prossimo futuro”.

A sua volta, Federico Borgna, presidente della Provincia di Cuneo ha detto: “Il progetto, sviluppato insieme a Fondazione Crc, nasce all’interno del consiglio provinciale dalla necessità di costruire delle strategie di territorio e per dare forza alla provincia nel confronto con la Regione Piemonte per la stesura dei prossimi piani di finanziamento europei. Il lavoro di confronto realizzato è stato importante per individuare le priorità di intervento su cui iniziare fin da subito a lavorare”.