Moratorie sui prestiti a quota 2,4 milioni per un valore di 260 miliardi di euro 480.000 le richieste al Fondi di garanzia

Ammontano a 2,4 milioni, per un valore di 260 miliardi, le domande di adesione alle moratorie sui prestiti e superano quota 480.000 mila le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le Pmi. Lo ha comunicato Banca d'Italia, aggiungendo che, attraverso ‘Garanzia Italia’ di Sace, sono state concesse garanzie per 418 milioni di euro, su 44 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), il ministero dello Sviluppo Economico (Mise), Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana (Abi), Mediocredito Centrale e Sace .

La Banca d’Italia stima che, in termini di importi, circa l’85% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure; il 2% circa è stato sinora rigettato; la parte restante è in corso di esame. Più in dettaglio, il 46% delle domande provengono da società non finanziarie (a fronte di prestiti per 176 miliardi). Per quanto riguarda le pmi, le richieste ai sensi del ‘Cura Italia’ (quasi 1,2 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 149 miliardi, mentre le adesioni alla moratoria promossa dall’Abi (poco più di 44 mila) hanno riguardato quasi 8 miliardi di finanziamenti.

Le domande delle famiglie riguardano prestiti per oltre 79 miliardi di euro. Continuano a crescere, a poco più di 147 mila, le domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al Fondo Gasparrini), per un importo medio di circa 89.000 euro. Le moratorie dell’Aabi e dell’Assofin rivolte alle famiglie, avviate alla fine di aprile, hanno raccolto quasi 320 mila adesioni, per prestiti di oltre 13 miliardi. Quanto alle richieste di accesso al Fondo Centrale di Garanzia pervenute agli intermediari hanno superato quota 720.000, per un importo di quasi 44 miliardi. I prestiti erogati sono aumentati in modo ancora più rapido. In particolare, al 22 maggio, è stata erogata circa metà delle domande per prestiti fino a 25 mila euro, interamente garantiti dal Fondo. La percentuale di prestiti erogati risulta in rapida crescita rispetto alla fine della settimana precedente, il che suggerisce che le cause dei ritardi nelle erogazioni siano in via di risoluzione.

Sono poi 484.073 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia dagli intermediari nel periodo dal 17 marzo al 2 giugno 2020 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 22,5 miliardi. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 481.217, pari a un importo di circa 22,2 miliardi di euro. Di queste, oltre 439.738 sono riferite a finanziamenti fino a 25.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 9 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore.