Le nuove Borse di alti studi sul Barocco legate all'utilizzo di strumenti digitali

L’emergenza coronavirus ha reso evidente l’importanza dei progetti promossi in ambito virtuale. Nel periodo del lockdown il settore culturale si è mostrato in questo senso molto reattivo e propositivo, predisponendo e proponendo agli utenti nuove modalità di fruizione del patrimonio in forma digitale. Per questo motivo, la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo, ha deciso di dedicare l’ottava edizione del bando Borse di alti studi sulle età e la cultura del Barocco, a proposte inerenti lo studio del Barocco che prevedano l’utilizzo di strumenti digitali sia nella fase di progettazione e esecuzione, sia in quella fase di restituzione dei risultati finali.

Il tema della ricerca potrà riguardare l’ambito italiano, europeo e coloniale dalla fine del Cinquecento alla fine del Settecento e le idee dovranno essere declinate in una dimensione di global history, con forte attenzione agli scambi che hanno portato alla creazione di un mondo globalizzato.

Il bando, che prevede cinque borse di studio di 23.000 euro annuali, è rivolto a ricercatori nati a partire dal 1° gennaio 1982, in possesso di dottorato o di specializzazione o master di I e II livello conseguiti in Università italiane o di attestati equivalenti conseguiti in Università straniere. L’invio delle richieste dovrà avvenire entro le 24 del 31 agosto 2020. A questo link è possibile consultare i dettagli del Bando e inviare le proposte.