Intesa Sanpaolo vara l'aumento di capitale finalizzato all'acquisizione di Ubi Banca

Il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha deliberato l’aumento del capitale sociale a pagamento, a servizio dell’offerta pubblica di scambio preventiva avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Ubi Banca. La decisione è stata presa “in esecuzione della delega conferita dall’assemblea straordinaria del 27 aprile 2020” ha comunicato la banca guidata da Carlo Messina. La deliberazione segue l’autorizzazione della Banca Centrale Europea (Bce), rilasciata il 2 giugno, in merito alle modifiche statutarie di Intesa Sanpaolo connesse al suddetto aumento di capitale, nonché alla computabilità delle azioni da emettersi in tale contesto tra i fondi propri di Intesa Sanpaolo quale capitale primario di classe 1.

In effetti, l'assemblea del 27 aprile, con 8.935.308.480 voti favorevoli, pari al 98,04467% delle azioni ordinarie rappresentate, ha attribuito al consiglio di amministrazione la delega “a deliberare, entro il 31 dicembre 2020, un aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di 1.011.548.072,60 euro, oltre sovrapprezzo, con emissione di un numero massimo di 1.945.284.755 azioni ordinarie a servizio dell’offerta pubblica di scambio avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Unione di Banche Italiane”, promossa da Intesa il 17 febbraio scorso.

ha attribuito al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione e con emissione di un numero massimo di n. 1.945.284.755 azioni ordinarie, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, “il cui prezzo di emissione sarà determinato dal consiglio di amministrazione in conformità alle previsioni di legge, da liberare mediante conferimento in natura, in quanto a servizio di un’offerta pubblica di scambio preventiva avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Unione di Banche Italiane”.

Le nuove azioni verranno valorizzate al prezzo di borsa al momento dell’emissione. “Nell’ipotesi di considerare il prezzo dell’azione Intesa Sanpaolo al 21 aprile 2020, pari a 1,3366 euro – scriveva allora Intesa Sanpaolo - l’aumento di capitale risulterebbe (a puro titolo esemplificativo) pari a 2,6 miliardi di euro”. Ieri, 15 giugno, il titolo Intesa Sanpaolo ha chiuso a 1,6266 euro.