Covid-19, Fondazioni bancarie piemontesi lanciate nella corsa della solidarietà

Nella grande gara della solidarietà, scattata appena è emersa la gravità delle conseguenze della pandemia Covid-19, a fianco delle banche, delle imprese, del Terzo Settore, di milioni di persone, si sono subito poste le Fondazioni di origine bancaria, che, anche in questa tragica occasione, dimostrano la loro capacità di risposta alle esigenze sociali, in particolare delle fasce più deboli. Tutte hanno avviato, immediatamente, iniziative finalizzate al sostegno degli ospedali, degli operatori sanitari, del Volontariato, delle famiglie colpite dal Covid-19 e, fra l'altro, delle scuole.

La potenza di fuoco delle Fondazioni di origine bancaria (Fob) trova una prova in un semplice dato: gli oltre 242 milioni di euro preventivati dalle Fob piemontesi per la loro attività istituzionale 2020. Cifra che, a consuntivo, risulterà certamente superiore, perché quella somma era stata programmata prima dell'esplosione della pandemia e diverse Fondazioni hanno già deliberato stanziamenti aggiuntivi per far fronte alla nuova emergenza e per contribuire alla ripresa.

“Creature”ancora non ben conosciute, nonostante abbiano già compiuto vent'anni, le Fob, soggetti di diritto privato, intervengono prevalentemente nei settori della filantropia e della beneficenza, del volontariato, dell'educazione e dell'istruzione, dell'arte e delle attività culturale, della ricerca scientifica e tecnologica, della sanità pubblica e dello sviluppo locale. Con le risorse derivanti dalla gestione del loro patrimonio (quasi 11 miliardi di euro quello delle Fob piemontesi, a fine 2018), finanziano iniziative non profit, attuate direttamente o proposte e gestite da altri soggetti, quali organizzazioni di volontariato, amministrazioni locali ed enti pubblici, Università e scuole, Asl, ospedali, musei, cooperative sociali, parrocchie, confraternite.

Naturalmente, sono le tre Fondazioni piemontesi con il patrimonio più consistente a presentare le maggiori disponibilità per l'attività istituzionale. Per il 2020, la Compagnia di San Paolo aveva previsto di stanziare, prima del Coronavirus, 151 milioni di euro, la Fondazione Crt 52 milioni e la Fondazione Crc di Cuneo 22 milioni. Ed è superiore ai 17 milioni il totale che avevano programmato le altre Fob piemontesi, che sono quelle di Biella, Asti, Alessandria, Tortona, Fossano, Vercelli, Saluzzo e Savigliano.