Se il Coronavirus diventa un'opera d'arte

La Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea - Crt ha progettato un'iniziativa rivolta alla comunità artistica piemontese, fortemente penalizzata dall'emergenza generata dalla pandemia di Covid-19, invitandola a offrire la propria testimonianza di questo tragico momento. La call #RaccontoPlurale è rivolta alle artiste e agli artisti residenti o domiciliati in Piemonte e in Valle d'Aosta, senza limiti di età, il cui sostentamento sia affidato, anche in via non esclusiva, all'attività artistica e che possano documentare un'attività di almeno due anni, con partecipazione a mostre e/o residenze realizzate in gallerie, istituzioni e realtà artistiche non profit.

Alle artiste e agli artisti che vorranno aderire a questo invito si chiede di interpretare, documentare, raccontare, secondo i linguaggi espressivi che sono loro propri o che ritengono più adeguati alla circostanza, l'esperienza individuale e collettiva di questo periodo di emergenza e di crisi contraddistinto dall'isolamento e dal distanziamento sociale.

Con la collaborazione di un comitato scientifico composto dalle curatrici e dalle critiche Francesca Comisso, Olga Gambari e Luisa Perlo e di Tag -Torino Art Galleries, l'associazione delle gallerie torinesi, verranno selezionati 60 candidati, ai quali sarà riconosciuto un contributo economico di mille euro ciascuno. Da questa selezione di testimonianze nascerà un diario collettivo, un racconto plurale al tempo del Covid-19, declinato secondo molteplici punti di vista e di linguaggi, che sarà in seguito raccolto in una pubblicazione.

Le candidature e i materiali richiesti dovranno essere inviati entro il 23 maggio all'indirizzo e-mail raccontoplurale@gmail.com, con oggetto: Call RaccontoPlurale.