Qualche consiglio sugli antiossidanti

di Roberto Rey*

Gli antiossidanti svolgono un ruolo importante nell’ambito della prevenzione, in quanto ostacolano la formazione dei pericolosi radicali liberi e cercano di neutralizzare quelli già costituiti. Una dieta variata e ricca di frutta e verdura consente di integrare e rafforzare le naturali difese antiossidanti e preservare così lo stato di salute dell’organismo. E' importante mantenere in equilibrio la bilancia ossidativa su cui pesano da una parte i fattori di rischio (radicali liberi) e dall’altra i fattori di protezione (gli antiossidanti). Una dieta ricca di frutta e verdure o integrata con antiossidanti offre evidenti benefici su alcune forme di neoplasie (polmone esofago, stomaco, colon, retto, ovaio, mammella) e sulla prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari.

I fattori protettivi antiossidanti sono: I Carotenoidi (alfa e beta carotene, licopene, luteina, che sono abbondanti in carote, peperoni, pomodori, melone, nonché in broccoli e in vegetali a foglia verde);

i Flavonoidi, abbondanti in tè verde e nero, olio di oliva, vino rosso, arancia rossa e fragole; gli Oligoelementi, quali il selenio, abbondante in spinaci, broccoli, cavoli, cipolle, funghi e lo zinco, abbondante in spinaci e cavoletti di Bruxelles; le Vitamine A, C (abbondante in agrumi, pomodori, broccoli, cavoli e fragole), E (abbondante, in olio di oliva, asparagi, avocado e cereali integrali) e quelle del gruppo B (abbondante, in ortaggi verdi e cereali integrali).

Le fonti alimentari più utili e benefiche come antiossidanti sono, al primo posto, mirtilli, cavolo verde, barbabietola, prugne nere, fragole; al secondo, posto arancia, cavoletti di Bruxelles, pompelmo, kiwi e, al terzo, spinaci, pomodori, cetrioli, albicocche, cipolle, melone.

Alcune semplici “regole” nutrizionalmente corrette: assunzione abbondante di frutta e verdura; assunzione ridotta di latticini contenenti elevate percentuali di grassi saturi; evitare cibi preconfezionati contenenti grassi saturi; atenzione alla cioccolata, assumerne solo piccole quantità di nero fondente al 70-90%; attenzione alle torte commerciali. Inoltre: friggere di rado, a bassa fiamma e mai riutilizzare l'olio; moderazione nel consumo del caffè (meglio se decaffeinato); ridurre drasticamente il burro e utilizzare olio di oliva extravergine; incrementare l’apporto dei prodotti della pesca, ricchi di omega 3 e di omega 6; privilegiare le carni bianche rispetto alle carni rosse (bene coniglio e tacchino), adottare dieta normolipidica con prevalenza di grassi mono e poli insaturi, lievemente iperproteica, meglio la soia e altre leguminose. Infine, incrementare cibi integrali e non raffinati; non esagerare nel consumo di pane e derivati o di primi piatti (pasta, riso ecc,). Essenziale è anche l’attività fisica regolare, senza la quale le difese organiche contro i radicali liberi possono affievolirsi. Allo stesso modo, é efficace, per l’anti invecchiamento, un’appropriata alimentazione che fornisca all’organismo almeno 5.000 U di antiossidanti al giorno.

* Roberto Rey, medico, presidente dell'associazione Più vita in salute