Prima Industrie, ordini per 144,5 milioni

Prima Industrie, società torinese leader nel settore ad alta tecnologia dei sistemi laser e di lavorazione della lamiera e dei componenti elettronici per applicazioni industriali, colpita dal Covid-19 che ha causato ovunque una frenata molto forte del mercato delle macchine utensili, già era entrato in una fase di rallentamento da oltre un anno, ha subito un significativo rallentamento dei ricavi. Il Gruppo presieduto da Gianfranco Carbonato, infatti, ha chiuso il primo trimestre, con un fatturato di 75,051 milioni, in diminuzione del 23,8% rispetto allo stesso periodo 2019. Comunque, il margine operativo lordo è stato positivo per 3,1 milioni, pari al 4,1% dei ricavi, a fronte però dei 7.386 milioni precedenti, pari al 7,5% dei ricavi.

Il risultato netto del Gruppo è stato negativo per 3,524 milioni, mentre era stato positivo per 0,408 milioni nel primo trimestre 2019. Al 31 marzo l’indebitamento finanziario netto del Gruppo è pari a 133,452 milioni, rispetto ai 107,343 milioni al 31 dicembre e ai 117,632 milioni al 31 marzo 2019. Nel primo trimestre, Prima Industrie ha acquisito ordini pari a 72,8 milioni (-25,1% rispetto ai 97,3 milioni del 31 marzo 2019. Comunque, a fine aprile, il portafoglio ordini è pari a 144,5 milioni di euro.