"Performing Arts", sostegno al non profit che fa spettacoli dal vivo molto qualificati

Consapevole di quanto il concetto di attrattività sia connesso allo sviluppo in ambito sociale ed economico, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha storicamente individuato nel sostegno allo spettacolo dal vivo uno degli assi strategici del proprio intervento in ambito culturale. Un sostegno che diventa, oggi, ancora più urgente: lo spettacolo dal vivo, luogo di condivisione e, quindi, di incontro per definizione, è uno degli ambiti che maggiormente ha subito le conseguenze della pandemia e anche in questa fase di lenta ripartenza risulta inevitabilmente più fragile rispetto ad altre filiere e necessita dunque di grande attenzione e supporto.

Il processo messo in moto dal Bando Performing Arts rientra in questa strategia, operando per il rafforzamento dei soggetti che si occupano di spettacolo dal vivo e della loro capacità di riconoscersi attivatori di dinamiche di crescita territoriali, tese allo sviluppo delle comunità locali e alla loro conseguente capacità di dare vita a forze attrattive.

L’obiettivo è quello di implementare e rafforzare mediante il sostegno alle manifestazioni più qualificate di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, “la comunità permanente di soggetti non profit che operano professionalmente nell’ambito delle arti performative, dando forza a un sistema cui si riconosce un ruolo generativo nei processi di sviluppo culturale, sociale ed economico”.

Il bando si inserisce nelle Linee programmatiche 2020 della Fondazione e intende, più nello specifico, contribuire ai seguenti obiettivi: promuovere una significativa crescita economica, inclusiva e sostenibile, la piena occupazione e il lavoro dignitoso per tutti, con particolare riferimento al target che mira, tra le altre cose, allo sviluppo di un turismo sostenibile capace di creare posti di lavoro, valorizzare la cultura e le specificità locali, rendendo la comunità locale protagonista dello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio;

costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione, in particolare sul versante dei linguaggi e dei sistemi organizzativi e gestionali; rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri e sostenibili, nella promozione di spazi pubblici urbani sicuri, inclusivi e accessibili e nell’attenzione a mettere in relazione aree urbane, peri-urbane, rurali attraverso la pianificazione;

assicurare modi di consumo e di produzione sostenibili; rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile, dove le collaborazioni inclusive, pubblico-private, costruite su una visione comune e obiettivi condivisi, sono necessarie non solo a livello globale, ma anche nazionale, regionale e locale.