Ok Cipe al gruppo Gavio per completare l'autostrada Asti-Cuneo (630 milioni)

Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), oggi, 14 maggio, ha approvato l’aggiornamento/revisione dei rapporti concessori e dei piani economico-finanziari delle società Satap Tronco A4 Torino-Milano e Asti-Cuneo, entrambe del gruppo Gavio e legate tra loro da una operazione di finanziamento incrociato (cosiddetto cross-financing), finalizzato al completamento dei lavori di costruzione dell’autostrada A33 Asti-Cuneo. L’iter prevede la successiva sottoscrizione da parte delle due società con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di due nuovi Atti Aggiuntivi alle rispettive convenzioni, al fine di aggiornare i rispettivi rapporti concessori. In particolare, sulla base dei nuovi piani economico finanziari, saranno posti a carico di Satap A4 investimenti totali per un valore di circa 740 milioni di euro, di cui circa 630 milioni relativi al riequilibrio e al completamento dell’Asti-Cuneo.

Lo ha comunicato Astm, la quotata a capo del gruppo Gavio, insieme con i risultati del primo trimestre e con la notizia che Astm e Itinera, leader con una quota del 51% di una joint venture con i giapponesi di Ihi, si sono pre qualificate in Norvegia, nell’ambito di una gara per la progettazione, costruzione e gestione di un tratto autostradale della lunghezza di circa 10 km a sud della città di Bergen. La conclusione dell’iter di gara è attesa nel secondo semestre del 2021. Il progetto prevede, fra l'altro, la realizzazione di un ponte sospeso della lunghezza di 954 metri, 22 ponti minori e 10,6 km. di tunnel stradali.

Quanto al primo trimestre, i risultati del risentono degli impatti derivanti dalla pandemia da Covid-19. In ambito autostradale, il calo dei volumi di traffico e conseguentemente dei ricavi riflette le restrizioni alla mobilità adottate a partire dalla fine dello scorso mese di febbraio, che hanno determinato una riduzione dei transiti autostradali sia delle autovetture sia, in misura più contenuta, dei veicoli pesanti. Ripercussioni si sono avute anche nell’ambito del settore Epc (costruzioni-ingegneria-impiantistica), dove opera Itinera, con la sospensione delle attività dei principali cantieri in corso di esecuzione sul territorio nazionale.

Comunque, i ricavi di Astm derivanti dal settore autostradale sono stati di 234,2 milioni (-6,82%) e di 253,1 milioni è stato il valore aggiunto del settore Epc (+20,3%). L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo risulta di 1.422 milioni di euro (1.352,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019). La variazione intervenuta nel periodo riflette il significativo programma di investimenti autostradali effettuati, il procedere dell’attività delle società operanti nel settore Epc, parzialmente controbilanciati dal cash flow operativo. Alla stessa data, le risorse finanziarie disponibili risultano pari a 2,983 miliardi.

Astm ha anche ricordato che primi mesi il gruppo ha erogato tre milioni di euro in favore della regione Piemonte e ha donato due ambulanze alla Croce Rossa italiana. Contestualmente, l’azionista Gavio ha donato circa 2,9 milioni di euro a favore della Regione Piemonte, dell’Ospedale Covid di Tortona e per l’acquisto di attrezzature medicali, automezzi e dispositivi di protezione individuali.