Nel programma della Fondazione Biellezza l'aumento di turisti e anche nuovi residenti

Paolo Zegna, Franco Ferraris e Maurizio Sella, soci fondatori, assieme a Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, hanno presentato la Fondazione BIellezza, che ha lo scopo di contribuire a dare una spinta all’economia del Biellese, in particolar modo nel campo del benessere e dell’ospitalità, mirando a un forte aumento di turisti e di potenziali nuovi residenti nel territorio.

L’iniziativa, pensata e progettata prima della grave situazione sanitaria, economica e sociale determinata dalla pandemia da coronavirus, acquista ora un significato ancor più pregnante. Alla chiamata alla responsabilità civica, tuttora aperta a nuove adesioni, hanno risposto oltre 30 associazioni, imprese, fondazioni e privati cittadini, impegnandosi a sottoscrivere, complessivamente, circa 2,5 milioni di euro, nell’arco del triennio 2020-2022. Viene utilizzato uno strumento giuridico privato, la Fondazione, per perseguire un interesse fortemente pubblico: quello di contribuire a sviluppare, in modo significativo, le attività legate al turismo nel territorio e con questo, offrire nuove opportunità lavorative e imprenditoriali soprattutto ai giovani del Biellese. La Fondazione BIellezza affiancherà, sinergicamente, i progetti e le attività conseguenti al riconoscimento di Biella Città Creativa da parte dell’Unesco; un importante apprezzamento per tutto il territorio, che i promotori ritengono vada vissuto come un’imperdibile occasione di promozione anche internazionale del Biellese.

Tra le prime iniziative in programma, la creazione di una Academy dell’Ospitalità, per fornire l’adeguata formazione agli addetti che dovranno dimostrare la capacità di soddisfare le richieste dei nuovi flussi turistici, che si intende attrarre nel territorio. L’Academy verrà costituita attraverso una collaborazione tra Città Studi Biella e il Corso di alta formazione professionale in Hospitality management dell’Istituto alberghiero di Rovereto e Levico Terme. La Fondazione BIellezza contribuirà, con eventuali sponsor esterni, in modo sostanziale, al costo sostenuto dagli allievi. E’ poi già in corso di realizzazione e di prossima sperimentazione un completo portale dedicato al Biellese, con la presentazione di tutte le più significative iniziative culturali, ludiche e sportive del territorio al fine di portarle a conoscenza, in maniera ordinata, a turisti e residenti.

Un‘attenzione particolare è prevista per le persone della ‘Silver Age’, attraverso iniziative e programmi che evidenzino i vantaggi nel visitare o anche risiedere nel Biellese; ad esempio, attraverso il riutilizzo di un vasto patrimonio immobiliare locale di indubbio interesse, anche nel valore economico, con adeguati spazi e servizi da condividere, oltre alla promozione del commercio di prossimità.

Per sostenere l’avvio dei progetti, i fondatori hanno ipotizzato una precisa governance che ha visto, in primis, la costituzione della Fondazione BIellezza, che oggi mira al riconoscimento di ente non profit, il cui consiglio di amministrazione è composto da Maurizio Sella, Franco Ferraris, Michelangelo Pistoletto, Paolo Naldini edai membri espressi dall’assemblea dei finanziatori privati: Lincoln Germanetti, Marco Ploner, Emanuele Panza e da Paolo Zegna come presidente. La Fondazione si avvarrà anche dell’apporto di un Comitato strategico. La parte operativa, invece, verrà portata avanti da specifici gruppi di lavoro tematici, composti da operatori dello stesso comparto, guidati ciascuno da un leader che avrà il compito e la responsabilità di coordinare il lavoro del proprio gruppo, confrontarsi con i leader degli altri gruppi per rendere omogenea l’intera strategia.

Con la Fondazione BIellezza – hanno detto i promotori – scommettiamo su un non molto diffuso approccio, che vede la componente privata farsi promotrice, sostenitrice e realizzatrice di iniziative e progetti a forte valenza sociale. L’auspicio è che diventino oggetto di attenzione e impegno anche delle istituzioni pubbliche italiane ed europee, al fine di contribuire, ad esempio, attraverso il raddoppio delle presenza di turisti nei prossimi anni, a riportare nel Biellese parte della richezza e dei posti di lavoro perduti anche in conseguenza dei cambiamenti che hanno interessato l’industria tessile locale”.

Soci Fondatori sono Banca Patrimoni Sella & C. e Banca Sella, Ermenegildo Zegna Holditalia, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Finanziatori : Bardelle Marco, Bernero Alberto, Biver Banca (gruppo Cassa di Risparmio di Asti), Borsetti Beatrice, Borsetti Giacomo, Botto Poala Paolo, Botto Poala Rodolfo, Compagnia de l'Ours, De Martini Gianfranco, Falco Paolo, Finissaggio e Tintoria Ferraris, Fratelli Piacenza, Ilario Ormezzano – Sai, Lanificio Egidio Ferla, Lauretana, Marchi Massimo, Masso Dino, Panza Carlotta, Panza Emanuele, Ploner Marco, Santo Stefano Relais, Savio Alberto, Savio Cesare, Successori Reda, Tollegno 1900, Unione Industriali Biellese, Vitale Barberis Canonico, Zanon di Valgiurata Lucio.