Nel primo trimestre vendute 2.738 Ferrari il 4,9% in più rispetto all'anno scorso

Nel primo trimestre 2020, nonostante tutto, la Ferrari ha venduto 2.738 suoi “gioielli a quattro ruote”, 128 in più rispetto al corrispondente periodo del 2019 (+4,9%). Questo risultato è stato trainato da un aumento del 5,7% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) e da un aumento del 2,4% dei modelli a 12 cilindri (V12). I volumi sono cresciuti nonostante le consegne siano state sospese, prima del previsto, a causa della pandemia da Covid-19. L'ottimo andamento delle consegne della 488 Pista e della 488 Pista Spider, così come l’aumento delle consegne della F8 Tributo, ha ampiamente compensato la fine del ciclo della 488 GTB e della 488 Spider. Le consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2 sono state prevalentemente in linea con le attese. La regione Emea è cresciuta del 25,4%, il Resto dell'Apac del 23,2% e le Americhe del 4,2%, mentre la Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno evidenziato un calo delle consegne. per effetto della decisione di anticiparle al 2019.

I ricavi netti del primo trimestre sono stati pari 932 milioni di euro, pressoché in linea con l'esercizio precedente, mentre registrano un calo del -2,7% a cambi costanti. In particolare, i ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio sono stati di 89 milioni (-30%), penalizzati dall'emergenza per il Covid-19, che, da un lato, ha comportato la temporanea sospensione della stagione di Formula 1, riducendone il numero di gare e quindi i relativi ricavi contabilizzati nel corso del trimestre e, dall’altro, ha diminuito il numero di clienti nei negozi e di visitatori nei Musei.

L'utile netto del periodo è stato di 166 milioni, a fronte dei 180 del primi trimestre 2019.

In seguito al Coronavirus, la Ferrari ha rivisto le proprie previsioni per l'intero anno 2020. La nuova guidance riflette le previsioni dell'impatto della pandemia da Covid-19, che influenzerà principalmente i risultati del secondo trimestre, causando una forte riduzione dei ricavi e dei proventi della Formula 1, delle attività legate al marchio e dalle vendite di motori a Maserati. Il fatturato aumenterà del 3,4-3,6%, mentre, prima della pandemia, l'attesa era di una crescita superiore al 4,1%.