Mossa degli amministratori di Ubi Banca per reagire all'Ops di Intesa Sanpaolo

Il consiglio di amministrazione di Ubi Banca ha deliberato l’avvio di un’azione volta ad accertare che gli effetti della comunicazione dell'Ops (Offerta pubblica di scambio) promossa da Intesa Sanpaolo “sono cessati, con tutte le relative conseguenze, incluso il venir meno della cosiddetta “passivity rule” in capo a Ubi Banca”, a causa dell’avveramento della condizione Mac di efficacia dell'Ops di Intesa Sanpaolo determinato dalla pandemia Covid-19 e della mancata tempestiva rinunzia di Intesa Sanpaolo a tale condizione. Questa azione “è finalizzata alla tutela giudiziale dei diritti soggettivi di Ubi Banca - ha scritto la stessa - a complemento dell’iniziativa promossa dinanzi alla Consob a tutela degli stakeholders, degli investitori nonché dell’efficienza e della trasparenza del mercato”.

A questo punto è opportuno ricordare che per passivity rule si intende una regola che mira a salvaguardare la contendibilità delle società quotate, impedendo che gli amministratori della società ambita attuino “iniziative difensive” per scongiurare offerte e scalate esterne.