La Fondazione Crt semplifica le procedure in conseguenza dell'emergenza Covid-19

Almeno per il periodo emergenziale collegato all’epidemia da Covid-19 e finché non sarà ripristinata la piena normalità, la Fondazione Crt ha deciso di semplificare le modalità di invio dei documenti da parte dei richiedenti e dei beneficiari di contributi già deliberati. Per la trasmissione di nuove richieste, l'accettazione e la rendicontazione dei contributi deliberati è, dunque, prevista la modalità dell'invio digitale dei documenti senza più alcuna spedizione cartacea. Inoltre, per le organizzazioni che hanno ricevuto un contributo per attività e iniziative non ancora rendicontate (del tutto o in parte) alla data del 1° marzo 2020, è prevista una proroga per l'utilizzo del contributo di 12 mesi. I beneficiari potranno, così, avere un anno di tempo in più per la riprogrammazione e la rendicontazione delle attività, in coerenza con le finalità per le quali il contributo è stato assegnato. Per i contributi assegnati successivamente, fanno fede i termini di utilizzo comunicati nella lettera di assegnazione, che tengono già conto di questa indicazione.

La Fondazione Crt ha infine previsto il pagamento parziale per spese legate all'emergenza Covid-19 a valere su contributi già deliberati. Le organizzazioni assegnatarie di un contributo per attività e iniziative non ancora rendicontate del tutto o in parte, possono così presentare in rendicontazione (con idonea documentazione di spesa), fino a un massimo del 30% dell’importo del contributo e senza necessità di preventiva richiesta di variazione di destinazione: spese urgenti connesse con l’emergenza Covid-19, ad esempio, per la trasformazione di attività in presenza in attività da remoto, per acquisto di dispositivi di protezione individuali, per attivazione di servizi di solidarietà ed eventuali costi già sostenuti propedeutici alla realizzazione di attività poi annullate.