Intesa Rina OpenEconomics per valutare l'impatto Esg dei progetti infrastrutturali

Rina di Genova, player globale di ingegneria, consulenza e certificazione e OpenEconomics, azienda italiana leader nella valutazione d’impatto socioeconomico, hanno siglato una partnership strategica sull’analisi delle conseguenze socio-economiche e ambientali dei progetti infrastrutturali, pubblici e privati. L’accordo mira a promuovere un approccio innovativo nella progettazione degli investimenti, facendo leva sull’integrazione delle competenze tecniche e ingegneristiche di Rina e quelle matematico-economiche di OpenEconomics, durante le molteplici fasi di pianificazione ed esecuzione di progetti complessi, con la finalità di fare convergere gli obiettivi economico-finanziari dell’investitore con i criteri Egs (Environmental, Social and Governance) di sviluppo sostenibile.

In un contesto in cui il mercato degli investimenti sostenibili ha segnato un +27% nel solo biennio 2016-2018 e ha ormai superato i 28.000 miliardi di euro, l’Europa appare in una posizione di leadership con asset under management per circa 13.000 miliardi di euro. “E' ormai evidente che per governare la complessità e l’incertezza dell’attuale scenario globale, esasperato da crisi climatiche, sanitarie ed economiche, i tradizionali strumenti di progettazione tecnica e finanziaria non sono più sufficienti - ha affermato Guido Chiappa, vice presidente esecutivo del Rina –occorrono soluzioni nuove, in grado di garantire scelte consapevoli ed efficaci in tempi sempre più rapidi. Rina e OpenEconomics rispondono a questo bisogno crescente mettendo in campo una nuova generazione di strumenti di valutazione, capaci di ridurre drasticamente i tempi e i rischi per i decisori pubblici e privati, così come per i cittadini”.

Le due società forniranno servizi di assistenza finalizzati alla valutazione integrata di investimenti e politiche, con particolare riferimento alla valutazione ex-ante ed ex-post sotto il profilo tecnologico, economico, sociale e ambientale. Allo scopo verranno utilizzate metodologie avanzate, che integrano matrici di contabilità sociale e modelli di equilibrio economico con modelli tecnologici e di bilancio dei materiali. L’utilizzo di queste metodologie sarà fondamentale per lo sviluppo di progetti sostenibili e per l’accesso alle opportunità legate ai nuovi strumenti di finanza green.

Nel 2019, Rina ha fatturato 465 milioni di euro, con oltre 3.900 dipendenti e 200 uffici in 70 Paesi.