Il gruppo Pininfarina colorato di rosso

Primo trimestre in rosso per il gruppo Pininfarina. La perdita netta è risultata di 5,1 milioni, mentre nello stesso periodo dell'anno scorso era stato conseguito un utile netto di 0,4 milioni. Il valore della produzione è sceso a 18,8 milioni dai 25,2 milioni dei primi tre mesi 2019 e il margine operativo lordo è stato negativo per 3,3 milioni, a fronte dei 0,7 milioni positivi precedenti. Il patrimonio netto consolidato è calato da 62,5 a 33,9 milioni. L'indebitamento netto del gruppo, che conta poco più di 700 dipendenti, è salito da 6,8 a 10,5 milioni.

Silvio Angori, amministratore delegato e direttore generale della Pininfarina, ha spiegato che “il primo trimestre 2020 ha visto il protrarsi delle difficoltà evidenziate nel 2019 dal mercato automobilistico mondiale, con volumi di vendita in calo e conseguente forte pressione sui margini di tutta la filiera automotive. La contrazione più importante è avvenuta sui mercati cinese e statunitense e ha portato i costruttori automobilistici a rivedere e limitare i piani di sviluppo delle nuove vetture, anche in relazione alle minori risorse finanziarie disponibili. A questo contesto di per sé già negativo si sono aggiunte le difficoltà della pandemia causata dal diffondersi del Coronavirus, soprattutto per quanto riguarda le attività cinesi del gruppo Pininfarina e per alcuni tipi di servizi realizzati in Italia”.