I compensi degli amministratori Diasorin Al dg Carlo Rosa oltre 1,3 milioni nel 2019

Sempre più su. Oggi, 14 maggio, quando l'indice Ftse Mib ha perso ancora l'1,84% scendendo a 16.868 punti, l'azione Diasorin è salita ancora, chiudendo a 177 euro, il 2,61% più di ieri e nuovo record storico. Nessun'altra blue chip ha fatto meglio. Non solo: in seguito a questo ulteriore progresso, la capitalizzazione ha superato i 9,9 miliardi di euro. Così, fra l'altro, il valore riconosciuto dalla Borsa a Diasorin risulta superiore anche a quello di Cnh Industrial, che, proprio nella seduta odierna è stata la blue chip con il maggiore ribasso. Chn Industrial, infatti, ha perso il 5,64% (il suo ultimo prezzo è stato di 5,054 euro). Poco meno peggio è andata alla sua controllante, Exor, la cui azione ha subito il ribasso del 4,58% finendo le negoziazioni a 41,88 euro.

Tornando a Diasorin, dalla relazione sui compensi corrisposti nel 2019 ai suoi amministratori emerge che il presidente Gustavo Denegri ha ricevuto 400.000 euro e il figlio Michele, vice presidente, 154.438 euro. Ed ecco le remunerazioni degli altri consiglieri del Nord Ovest: Luca Melindo 24.068, Giuseppe Alessandria 51.562, Stefano Altara 35.000, Roberta Somati 41.877, Giancarlo Boschetti 34.438, Monica Tardivo 35.000, come Tullia Todros e Fiorella Altruda, Emrico Mario Amo 10.932, come Vittorio Squarotti.

Due componenti del cda – l'amministratore delegato Carlo Rosa e Chen Even - non hanno ricevuto alcun compenso per l'incarico di consigliere; mentre sono stati remunerati per i loro impegni dirigenziali. Carlo Rosa, come direttore generale ha ricevuto 1.337.719 euro più azioni del valore di 499.999 euro; Chen Evens, responsabile commerciale, 647.195 euro più azioni del valore di 385.713. Fra l'altro, Carlo Rosa è il secondo maggior azionista di Diasorin con l'8,363% del capitale e Chen Even il terzo con il 4,2%. Primo è Gustavo Denegri con il 44,976%.