I compensi 2019 agli amministratori Astm ad Alberto Rubegni un milione e mezzo

Alberto Rubegni, neo presidente di Astm, l'anno scorso era l'amministratore delegato della stessa società, che ha appena reso noti i compensi corrisposti ai componenti dei suoi organi. Per il suo incarico, nel 2019, Alberto Rubegni ha ricevuto 1,548 milioni, quasi il doppio della somma avuta da Daniela Gavio, vice presidente (819.153 euro), la quale non figura più nel nuovo consiglio di amministrazione. Come non c'è più Gian Maria Gros-Pietro, che era il presidente di Astm e, in quanto tale, ha avuto, l'anno scorso, 351.274 euro. Che, però, aggiunti ai 945.000 avuti da Intesa Sanpaolo, per il suo impegno di presidente, porta a quasi 1,3 milioni il totale dei compensi ottenuti da queste due quotate (Gian Maria Gros-Pietro è anche vice presidente dell'Abi e consigliere di amministrazione della Luiss di Roma).

Del nuovo cda di Astm non fanno più parte neppure Marcello Gavio (433.664 euro il suo compenso nel 2019), Roberto Testore, che ne era il vice presidente (186.188 euro) e neppure Marcellino Gavio (119.731) il numero uno del gruppo di famiglia. Tra i confermati, invece, figurano Caterina Bima, Giuseppe Gatto, Giulio Galazzi, Venanzio Iacozilli, Fabiola Mascardi e Barbara Poggiali. Nuovo amministratore delegato è Umberto Tosoni. New entry Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione Crt.