Fondazione Crt rilancia "Vivomeglio"

E' aperto e scadrà alle 15 del 31 luglio, il nuovo bando Vivomeglio, promosso dalla Fondazione Crt per migliorare la qualità delle persone in difficoltà e aumentare l’autonomia di quelle con disabilità, grazie a percorsi d’inserimento lavorativo, attività ludico-ricreative, interventi d’integrazione scolastica, momenti di formazione e sensibilizzazione sul tema della disabilità. Grazie alla precedente edizione, nel 2019, sono stati avviati 136 progetti di welfare per aiutare le persone con disabilità e le loro famiglie. Così, dal 2005, supera i 24 milioni di euro il valore economico dei contributi erogati dalla Fondazione Crt a enti e associazioni nell’ambito di “Vivomeglio”, per un totale di oltre 2.200 interventi in Piemonte e Valle d’Aosta.

I progetti che sono stati oggetto di sostegno nelle ultime edizioni riguardano l’avvio di tirocini e borse lavoro, attività di pet e music therapy, programmi di educazione alimentare, lezioni di ballo ed esperienze di volo, iniziative di formazione per i “caregivers” (famiglie, operatori, volontari e altre figure educative), percorsi di preparazione alla vita indipendente nella prospettiva del “dopo di noi”, una volta venuti a mancare i parenti che accudiscono le persone con disabilità.

Con l’ultima edizione del bando, sono stati introdotti una serie di elementi innovativi orientati a innescare nelle organizzazioni non profit un processo di cambiamento di strategie, azioni e strumenti per rendere più professionali e strutturate le attività di progettazione degli interventi e di comunicazione dei risultati. Processo che ha trovato il suo calcio di inizio con il percorso formativo “Kick Off: la sfida inizia adesso”, lanciato nel 2019 e riproposto dalla Fondazione Crt nel 2020 nell’ambito del progetto“WeNet – Più competenze per fare rete”. Il progetto formativo ha coinvolto fino 241 enti (di cui 136 associazioni, 71 cooperative sociali, 11 fondazioni, 15 enti pubblici, quattro enti ecclesiastici e tre di formazione, un centro di servizi per il volontariato) per un totale di 112 ore di formazione finora erogate.

Al fine di supportare le organizzazioni nella costruzione di interventi che abbiano un impatto positivo nella fase 2 di post-emergenza Covid-19, il bando Vivomeglio accoglie favorevolmente la proposta di modalità innovative che contemplino anche la centralità strategica del settore digitale nella realizzazione dei progetti presentati. Comunque, il focus operativo dell’edizione 2020 del bando Vivomeglio è la presentazione del progetto nella forma del partenariato strutturato, realizzato congiuntamente da un soggetto capofila e da almeno due o più organizzazioni partner.