Fondazione Cassa di risparmio di Fossano il patrimonio netto salito a 54,6 milioni

Gianfranco Mondino ha manifestato grande soddisfazione per il bilancio 2019 della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano, da lui presieduta. A ragione: l'avanzo di esercizio (utile netto) è stato di 2,388 milioni (2,045 nel 2018), il patrimonio netto è salito a 54,640 milioni dai 54,163 del 31 dicembre 2018, gli oneri sono rimasti invariati (291.000 euro) e gli indicatori gestionali evidenziano tutti un ulteriore miglioramento rispetto all'esercizio precedente. Infatti, i proventi netti sono risultati pari a 2,09% del patrimonio e al 2,02% dell'attivo totale, l'avanzo è stato pari all'1,86% del patrimonio e gli oneri di funzionamento sono scesi all'11,84% del proventi totali netti, al 17,72% delle erogazioni deliberati e allo 0,22% del patrimonio. Invece, è salito all'1,46% il rapporto tra le erogazioni deliberate e il patrimonio e al 119,47% quello tra il fondo di stabilizzazione, ammontante a 2,250 milioni, e le erogazioni deliberate.

La Fondazione fossanese, che ha Monica Ferrero come Segretario generale e l'anno scorso ha deliberato erogazioni per 1,878 milioni, possiede il 75,23% delle azioni della Cassa di Risparmio di Fossano, dalla quale, nel 2019, ha percepito un dividendo i 2,308 milioni. La seconda maggiore fonte di entrate è stata la partecipazione nella Cdp-Cassa Depositi e Prestiti (dividendo di 425.375 euro) e la terza quella nella Banca d'Italia (226.667 euro).