Fidia riduce anche la perdita: 2,1 milioni

Fidia, gruppo leader nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, nel primo trimestre ha registrato ricavi netti pari a 6,068 milioni, il 39,9% in meno rispetto ai 10,101 milioni realizzati nel primo trimestre 2019. “Purtroppo, i risultati del primo trimestre già riflettono il panorama socio-economico modificatosi sin dai primi mesi dell’anno per l’imprevisto Covid-19, che ha determinato il severo rallentamento delle attività economico-industriali prima in Cina e poi nel resto del mondo” ha commentato Giuseppe Morfino, presidente e amministratore delegato. La raccolta ordini complessiva del gruppo torinese è pari 3,8 milioni di euro contro gli 11,3 milioni al 31 marzo 2019, mentre il portafoglio ordini si attesta a 16,3 milioni di euro (26,7 milioni di euro nel medesimo periodo del 2019). Migliora il margine operativo lordo, seppur restando ancora negativo per 1,339 milioni, contro 1,773 milioni precedenti. La perdita di gruppo è stata di 2,148 milioni, comunque inferiore ai 2,441 milioni del primo trimestre 2019. L'indebitamento finanziario netto è salito a 13,464 milioni dai 12,634 milioni al 31 dicembre 2019, ma in miglioramento rispetto ai 14,805 miglioni al 31 marzo 2019.

Il consiglio di amministrazione ha eleggetto i componenti dell’Organismo di Vigilanza, costituito da Luigino Azzolin (presidente), Antonio Breggia Bicchiere e Luca Mastromatteo.