Elkann rassicura sulla fusione Fca -Psa Tutti in ribasso i titoli della galassia Exor Diasorin segna il nuovo massimo storico

I lavori per il progetto di fusione alla pari tra Fca e Psa stanno proseguendo secondo i piani e nei tempi previsti. La ragione strategica di questa combinazione delle due società e dei loro dipendenti è più forte che mai”. John Elkann ha rassicurato azionisti e investitori nel corso dell’assemblea Exor, che, fra l'altro, lo ha confermato presidente e amministratore delegato. Ad Amsterdam, dove Exor ha sede e dove si è svolta l'assemblea, John Elkann, rispondendo alle domande degli azionisti, tutte rigorosamente online, ha sottolineato che “l’emergenza Covid-19 non ha certo reso le cose più facili per l’industria dell’auto; ma forse ne ha reso alcune più chiare: siamo all’inizio di una nuova era di innovazione in questo settore, dovuto alla tripla rivoluzione dell’auto connessa, pulita e autonoma”. Una spinta in più a innovare. “Le imprese e i Paesi che agiranno con più decisione oggi per cogliere le opportunità di questa rivoluzione saranno quelle che avranno successo” ha detto ancora John Elkann, presidente anche di Fca e della Ferrari.

Quanto al fallimento dell’accordo di cessione di Partner Re, della quale Exor possiede il 100%, alla società francese di riassicurazione Covéa, il numero 1 della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, ha precisato: “manterremo la proprietà di PartneRe, che ha dimostrato una grande resilienza durante l’emergenza Covid-19. Siamo riusciti ad acquisire la società dopo aver combattuto duramente e siamo determinati a sostenerne lo sviluppo”. E ha aggiunto:“Non ci aspettiamo grossi impatti sulla societa’ dovuti alla pandemia. In effetti, grazie ai suoi parametri di solidità patrimoniale, i più alti tra i suoi pari, e alla sua ampia liquidità, la società è posizionata molto bene per trarre vantaggio dalle attuali favorevoli condizioni di mercato nel settore della riassicurazione”.

L'assemblea di Exor ha confermato la distribuzione del dividendo di 0,43 euro per azione, per il totale di circa 100 milioni di euro. 

Oggi, 20 maggio, quando l'indice Ftse Mib ha chiuso a 17.213 punti, grazie all'incremento dell'1,05%, tutte le quotate della galassia Exor hanno evidenziato ribassi rispetto a ieri, holding compresa (-0,85%). In particolare, Fca ha perso l'1,59% (quarta maggiore riduzione fra le blue chip di Piazza Affari), Ferrari lo 0,58%, Cnh Industrial lo 0,12% e la Juventus il 2,07%.

Invece, alla Borsa di Milano,ha ancora accelerato la corsa l'ormai mitica Diasorin, la cui azione è salita a 189,2, facendo segnare il maggior rialzo del listino Ftse Mib e il decimo assoluto (+5,58%), oltre che il suo nuovo record storico. La capitalizzazione della società guidata da Gustavo Denegri e Carlo Rosa, che ne sono anche i principali azionisti, ha superato così i 10,5 miliardi di euro.