Campionato top manager Intesa Sanpaolo nei primi 3 mesi trionfo di Mauro Micillo

Mauro Micillo
Trionfo di Mauro Micillo nella prima parte del “campionato” 2020 riservato ai massimi responsabili delle sei divisioni di Intesa Sanpaolo, il gruppo bancario-finanziario-assicurativo che ha come principale azionista la Fondazione Compagnia di San Paolo. La divisione corporate e investment banking, che fa capo appunto a Mauro Micillo, ha fatto registrare la migliore performance in quattro delle cinque sezioni prese in esame per il punteggio. Infatti, è risultata prima per l'incremento dei proventi operativi netti, ammontati a 1,633 miliardi nel primo trimestre di quest'anno (+105,9% rispetto al corrispondente periodo 2019); per il risultato della gestione operativa, che è stato di 1,368 miliardi (+163,6%); per il risultato corrente lordo di 1,370 miliardi (+194%) e prima anche per l'utile netto di 911 milioni, il 188,3% in più rispetto ai primi tre mesi dell'anno scorso.

Il secondo posto, nella classifica generale, è stato conquistato da Nicola Fioravanti, responsabile della divisione Insurance, grazie a quattro medaglie d'argento. La divisione insurance le ha vinte per l'incremento del 7,2% dei proventi operativi netti, che sono stati di 283 milioni; del 9,1% per il risultato della gestione operativa (239 milioni), del 6,4% per il risultato corrente lordo (233 milioni) e dell'1,9% dell'utile netto, ammontato a 160 milioni.

Terzo, con un secondo posto e tre bronzi, Tommaso Corcos, numero uno della divisione private banking. La seconda migliore performance è stata ottenuta dalla divisione guidata da Corcos per i costi operativi, ridotti del 4,7% a 141 milioni; invece, la terza è stata sia per i proventi operativi netti, pari a 478 milioni (-0,8%), sia per il risultato della gestione operativa, che è stato di 337 milioni (+1,2%), sia per l'utile netto di 227 milioni (-2,2%).

Saverio Perissinotto, neo responsabile della divisione asset management ha vinto l'oro per il più consistente taglio dei costi operativi, ridotti dell'8,3% a 33 milioni; mentre Stefano Barrese, numero uno della divisione Banca dei Territori, ha conseguito due medaglie di bronzo: una per la riduzione del 3,8% dei costi operativi, che sono stati di 1.236 miliardi e l'altra per l'aumento del 3,9% del risultato della gestione operativa, salito a 818 milioni.

Nessun podio, invece, alla fine di marzo, per Marco Elio Rottigni, neo responsabile della divisione International subsidiary banks, al quinto posto per i proventi operativi netti, a pari a 468 milioni (-2,9% rispetto al trimestre iniziale del 2019) e per il risultato della gestione operativa, che è stato di 229 milioni (-6,1%) e all'ultimo per i costi operativi, cresciuti dello 0,4% a 239 milioni; per il risultato della gestione operativa calato del 18,2% a 198 milioni e, infine, per l'utile netto sceso del 21% a 143 milioni.

Al 31 marzo, il gruppo Intesa Sanpaolo contava 4.727 sportelli (3.681 in Italia) e 88.130 dipendenti (89.102 alla fine dell'anno scorso).

Per quanto riguarda i proventi operativi, la divisione Banca dei Territori pesa per il 42% di quelli consolidati del Gruppo, la divisione Corporate e investment banking per il 33%, la divisione International subsidiary banks per il 10% come la divisione Private banking, la divisione Asset management per il 3% e la divisione Insurance per il 6%.

La classifica assoluta per l'utile netto netto trimestrale vede prima la divisione di Micillo con 911 milioni, seconda quella di Stefano Barrese con 280 milioni, terza la divisione Private con 227 milioni, quarta la divisione Insurance con 160, quinta quella guidata da Rottigni con 143 milioni e ultima la divisione Asset management con 100 milioni esatti.

Il “campionato” 2019 era stato vinto da Tommaso Corcors (tre primi posti e una piazza d'onore), che ha preceduto, nell'ordine, Stefano Barrese (due vittorie e un secondo posto) e Mauro Micillo (due medaglie d'argento).