Bim riduce la perdita a 2,2 milioni

Grazie alle iniziative di cost management, i costi operativi della Bim-Banca Intermobiliare, nel primo trimestre sono risultati di 13,7 milioni, il 34,5% in meno rispetto all’analogo periodo del 2019, per cui il cost/income è stato del 117,5%, in riduzione sia rispetto al primo trimestre 2019 (176,9%) che all’intero esercizio passato (132,4%); in particolare, le spese per il personale sono diminuire del 33,1% a 7,3 milioni (i dipendenti sono scesi a 264 dai 445 al 31 marzo 2019). Le altre spese amministrative, pari a 6,1 milioni, registrano una riduzione del 28,2% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, grazie alle iniziative di contenimento e razionalizzazione dei costi e alla minore contribuzione di alcuni oneri straordinari che avevano condizionato il primo trimestre 2019, quali quelli connessi alla migrazione del sistema informatico.

La perdita consolidata del Gruppo risulta in miglioramento rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, attestandosi a 2,2 milioni, il 72,9% in meno degli 8,3 milioni precedenti. Gli assets under nanagement ammontano a 4,3 miliardi, in riduzione del 15,5% rispetto ai 5,1 miliardi di fine 2019. La raccolta diretta ammonta a 0,7 miliardi, mentre la raccolta indiretta si attesta a 3,6 miliardi. Il patrimonio netto contabile consolidato al 31 marzo ammonta a 83,6 milioni (88,1 milioni al 31 dicembre scorso).