Basicnet: il fatturato nel primo trimestre calato del 5,3% a causa del Covid-19

Riflettono le misure restrittive imposte nei diversi Paesi interessati dal Coronavirus i risultati commerciali del gruppo Basicnet nel primo trimestre 2020. L'impresa torinese, fondata e presieduta da Marco Boglione, dall'inizio di gennaio alla fine di marzo, ha registrato vendite aggregate di prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel mondo dal network dei licenziatari, per 159,2 milioni per quanto riguarda i licenziatari (184 milioni nel corrispondente periodo 2019 e per 57,5 milioni da parte dei produttivi (-0,2%), per un totale di 216,7 milioni, che si confrontano con i 241,6 milioni del 2019 (-10,3%). Il primo trimestre ha evidenziato una diminuzione delle vendite aggregate in tutte le aree geografiche: l’Europa ha subito un rallentamento del 9,1%, le Americhe del 9%, Medio Oriente e Africa del 18,7%, mentre Asia e Oceania, dove gli effetti della crisi sanitaria sono stati avvertiti anticipatamente, hanno registrato un calo del 33,6%.

Il fatturato consolidato si è attestato a 70,6 milioni (-5,3% rispetto al 31 marzo 2019). Tale risultato risente particolarmente degli effetti del Covid-19, che hanno causato prima un forte rallentamento dell’attività e poi la chiusura totale dei negozi fisici a partire dal 9 marzo in Italia e, a seguire di qualche settimana, negli altri Paesi europei. I primi due mesi dell’anno, invece, avevano registrato un’ottima crescita commerciale, malgrado il mercato asiatico fosse già interessato dalla pandemia. Le incertezze legate alla durata della pandemia, alle conseguenti misure restrittive e all’andamento dei consumi nella cosiddetta “Fase 2” non consentono, a oggi, di effettuare previsioni attendibili in merito all’andamento commerciale dell’esercizio in corso. In tale contesto, il consiglio di amministrazione ha stabilito di aggiornarsi il prossimo 28 maggio per deliberare in merito alla destinazione dell’utile d’esercizio 2019 e alle altre proposte da formulare in un'assemblea da tenersi entro il prossimo 30 giugno 2020.