Le reti dei consulenti finanziari fuori sede: in febbraio raccolta netta di 4,2 miliardi

In febbraio, le reti italiane di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno fatto registrare una raccolta netta positiva pari a 4,2 miliardi di euro, con una crescita congiunturale del 18,1%. Lo ha riferito Assoreti, aggiungendo che il bilancio dei primi due mesi dell’anno è, pertanto, positivo per 7,8 miliardi ed evidenzia un incremento del 64,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (4,7 miliardi); i volumi di raccolta sul gestito risultano più che triplicati (+256,4%), mentre la componente amministrata segna un aumento del 29,3%.

Le risorse nette destinate al comparto assicurativo/previdenziale ammontano, in febbraio. a 830 milioni di euro, con una crescita del 20,8% rispetto al mese precedente e si concentrano sui prodotti a maggiore contenuto finanziario. I premi netti confluiti sulle polizze multiramo raggiungono i 458 milioni di euro (+2,0%), quelli destinati alle unit linked risultano quasi triplicati e pari a 367 milioni, mentre sulle polizze vita tradizionali si registrano movimentazioni nette negative per 44 milioni.

La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr è positiva per 337 milioni di euro, con una crescita sostenuta rispetto ai volumi del mese precedente: gli investimenti netti si concentrano sulle gestioni collettive aperte di diritto estero (347 milioni) e sui fondi chiusi di private markets (150 milioni), mentre il bilancio mensile degli Oicr aperti di diritto italiano vede la prevalenza dei riscatti (-157 milioni di euro).

Il saldo delle movimentazioni effettuate sulle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 406 milioni di euro (+56,2%): la spinta alla crescita arriva dalle gestioni patrimoniali in fondi (Gpf) con volumi netti di raccolta più che raddoppiati e pari a 529 milioni di euro, mentre sulle Gpm prevalgono i disinvestimenti per 123 milioni. La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è pari a 2,8 miliardi di euro (+56,8%).

Quanto agli operatori, i dati Assoreti mostrano che in febbraio la rete che ha avuto la maggiore raccolta netta è quella di Banca Mediolanum (967,454 milioni), seguita dalle reti Finecobank (717,920 milioni) e Banca Generali (539,286 milioni).

Subito sotto il podio si trovano le reti di Intesa Sanpaolo Private Banking (468,893 milioni) e di Fideuram Isp Private Banking (411,425 milioni).

Completano la top ten di febbraio le reti di Allianz Bank (401,667 milioni), Azimut Capital (254,072 milioni), Che Banca (158,131 milioni), Sanpaolo Invest (106,880 milioni) e Bnl Bnp Paribas (53,846 milioni).