La Borsa ha valutato Diasorin 8,6 miliardi

Irrefrenabile Diasorin. L'azione della multinazionale della diagnostica con sede a Saluggia ha chiuso oggi, 20 aprile, a 153,5 euro, suo nuovo massimo storico. Fra l'altro, il suo, è stato il secondo maggiore incremento fra le blue chip (il quarto è stato della Buzzi Unicem, il cui ultimo prezzo è stato di 16,42 euro, superiore del 3,6% a quello di venerdì scorso). Ancora a proposito della Diasorin, guidata da Gustavo Denegri (presidente e socio di controllo) e da Carlo Rosa (amministratore delegato e direttore generale, oltre che secondo maggiore azionista), va rilevato che la sua capitalizzazione odierna ha sfiorato gli 8,6 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il listino generale, Piazza Affari ha visto tre quotate del Nord Ovest fra le top ten dei rialzi. Si tratta della Juventus, al quinto posto con l'aumento del 12,87% (a 0,905 euro), la Sogefi al nono (+9,03%, a 0,93 euro) e la Biancamano del savonese Giovanni Battista Pizzimbone decima (+8,37% a 0,259 euro). Due le quotate del Nord Ovest nella graduatoria delle dieci con i ribassi più elevati della Borsa di Milano: la Cir, che ha terminato la seduta con la perdita del 5,26% (a 0,3875 euro) e la torinese Cover50, che ha terminato a 7,80 euro (-3,70%).